La produzione di auto nel Regno
Unito ha visto un crollo nel 2025, toccando i minimi degli
ultimi settant’anni. E’ quanto emerge dai dati diffusi
dall’associazione di categoria Smmt (Society of Motor
Manufacturers and Traders), secondo cui la produzione totale di
veicoli è scesa a 764.715 unità, il livello più basso dal 1952,
con un calo pari al 15,5% rispetto all’anno precedente. A
pesare sull’industria automobilistica sono state le conseguenze
dei dazi imposti dagli Usa di Donald Trump sul settore e il
massiccio cyberattacco che a settembre aveva paralizzato per
oltre un mese gli impianti di Jaguar Land Rover, causando
perdite per centinaia di milioni di sterline. “Il 2025 è stato
l’anno più difficile in una generazione per la produzione
automobilistica britannica”, ha dichiarato Mike Hawes,
amministratore delegato della Smmt. Ha inoltre affermato che la
produzione è stata colpita anche dalla “ristrutturazione in
corso mentre gli stabilimenti si orientano verso la transizione
green”. Nonostante le sfide da affrontare, “le prospettive per
il 2026 sono di ripresa”. Si prevede che la produzione aumenterà
di oltre il 10% quest’anno raggiungendo 790.000 unità, con il
potenziale di arrivare a un milione di unità entro il 2027.
Automobile Magazine – Italia

























