Conerobus “sta portando avanti un
importante piano di investimenti: tra il 2023 e il 2024 sono
stati messi in esercizio 40 nuovi mezzi, ai quali si sono
aggiunti altri 5 veicoli nel 2025. A primavera, poi, arriveranno
altri 16 autobus urbani di ultima generazione, che
rimpiazzeranno quelli più datati”. Lo sottolinea l’azienda per
la mobilità intercomunale di Ancona, replicando ad alcune
segnalazioni del Comitato utenti.
In particolare su alcune contestazioni circa sedili bagnati,
Conerobus afferma che “il personale si è attivato
tempestivamente a tutela dell’utenza, delimitando le sedute
interessate non appena rilevata la problematica”; “le cause
possono essere occasionali e non necessariamente strutturali,
come un finestrino lasciato aperto o la fuoriuscita accidentale
di un liquido”.
“Il parco mezzi – ricorda l’azienda – è composto da 236
autobus, di cui 120 destinati al servizio urbano, con circa 90
veicoli operativi quotidianamente. Alcune unità, immatricolate
nel 2007, presentano criticità legate all’età e vengono
utilizzate esclusivamente in situazioni di emergenza, come ad
esempio autobus temporaneamente in manutenzione, come quello
fotografato. Si tratta di mezzi che verranno sostituiti a breve
e, proprio in considerazione della loro prossima dismissione,
non sono previsti interventi di riparazione che comporterebbero
costi elevati. Le risorse saranno impiegate per l’ammodernamento
della flotta”.
“Conerobus sta attraversando una fase impegnativa, –
sottolinea il presidente di Conerobus Italo D’Angelo – ma
continua a investire per garantire un servizio sicuro e
affidabile. Stiamo programmando il futuro con scelte concrete,
nonostante le difficoltà. Questo è l’impegno che ci siamo
assunti nei confronti dei cittadini”.
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