Stellantis conferma il piano di
investimenti per l’Italia da 2 miliardi, “anzi lo rafforza” con
nuovi modelli come la nuova Alfa Romeo a Melfi e il progetto
e-car a Pomigliano. Lo ha detto Emanuele Cappellano,
responsabile Europa di Stellantis, in un incontro con la stampa
a Mirafiori. “L’Italia è uno dei Paesi principali in Europa, con
una radice storica molto forte. Tutti i nostri stabilimenti
avranno nuovi modelli, nuove piattaforme e nuovi sviluppi. E’ un
piano molto robusto, ci saranno annunci nuovi” ha spiegato.
Cappellano ha detto che Stellantis non ridurrà la capacità
produttiva in Italia. Il taglio di 800.000 unità previsto nelle
fabbriche europee non interesserà i siti italiani. “Non ci sono
azioni in Italia, non c’è nulla che riguarda la capacità
produttiva in Italia”, ha sottolineato. “Non abbiamo mai
ufficializzato l’obiettivo di un milione di veicoli da produrre
in Italia” ha spiegato rispetto alle ipotesi circolate durante i
Tavoli con il governo. “Nei primi mesi del 2026 la produzione è
stata più alta dello stesso periodo del 2025. Speriamo di
continuare con questo trend”. Sul target delle 100.000 unità
indicato per la 500 ibrida a Mirafiori, Cappellano ha spiegato
che “dipende dalla dinamica di mercato. Non so dire se
raggiungeremo l’obiettivo”.
Stellantis incontrerà i sindacati il 15 giugno a Roma sul
piano strategico, il 17 giugno ci sarà l’audizione
dell’amministratore delegato Antonio Filosa in Parlamento. “Con
i sindacati – ha spiegato Cappellano – c’è un rapporto proficuo,
essenziale. E’ fondamentale per la complessità del contesto in
cui ci muoviamo che Stellantis agisca all’unisono con tutti gli
stakeholder, fornitori, concessioni e istituzioni. è sempre
necessario un equilibrio tra stabilimenti e istituzioni
positivo, costanti. Stiamo cercando di rafforzare i rapporti
dopo un periodo in cui non siamo stati molto aperti al dialogo”.
Automobile Magazine – ITALIA





















