La polizia stradale
Emilia-Romagna ha smantellato una rete dedita al traffico
illecito di veicoli. Ieri, come fa sapere la segreteria
provinciale del sindacato di polizia Siulp, gli agenti di
polizia giudiziaria, in collaborazione con i colleghi della
stradale di Genova Ovest, hanno sottoposto a fermo di polizia
giudiziaria un uomo di origine marocchina fermato a bordo di una
Toyota Rav4 risultata rubata, qualche giorno fa, a Bologna. Le
pattuglie hanno accertato, spiega un comunicato del Siulp, “che
il suv circolava con targhe originali sostituite da targhe
false, clonate a un altro cittadino bolognese. I codici
identificativi del mezzo e i documenti di circolazione
risultavano apocrifi, confermando un sofisticato sistema
finalizzato al riciclaggio internazionale di autovetture”. Da
ulteriori indagini, è risultato che il veicolo “avrebbe dovuto
oltrepassare il confine italiano per raggiungere Barcellona e,
successivamente, essere imbarcato via nave verso il Marocco”.
L’automobilista aveva anche un biglietto navale. “Questa
operazione – commenta il segretario provinciale del Siulp
Pasquale Palma – dimostra, ancora una volta, la professionalità,
il senso del dovere e la capacità investigativa degli agenti
della polizia stradale. Risultati che vengono raggiunti
nonostante la cronica carenza di organico che, da tempo,
interessa gli uffici della stradale e della polizia di Stato in
generale. Una situazione ormai non più sostenibile, che rischia
di compromettere l’efficacia operativa dei reparti e di gravare
ulteriormente sul personale in servizio”.
Automobile Magazine – ITALIA






















