La Jeep Avenger Electric è l’auto più “verde” della terza serie di test 2026 di Green Ncap, il programma europeo indipendente di valutazione dei veicoli ecologici di cui fa parte anche Aci. Il modello elettrico conquista 5 stelle e un punteggio complessivo del 96%, davanti a Mini Cooper E e Renault 5 E-Tech, entrambe anch’esse valutate con il massimo riconoscimento.
Secondo l’analisi diffusa da Aci, la sostenibilità di un’auto non dipende soltanto dalle emissioni allo scarico, ma dall’intero ciclo di vita del veicolo: produzione, batterie, distribuzione, utilizzo, fonti energetiche e fine vita.
La Jeep Avenger Electric ottiene il punteggio massimo nell’Indice dei gas serra e registra un consumo stimato di 16,4 kWh/100 km in condizioni climatiche miti. A basse temperature, però, l’efficienza cala sensibilmente: a -7 gradi il consumo sale a 24,8 kWh/100 km, con effetti sull’autonomia invernale.
La Mini Cooper E raggiunge il 95% complessivo grazie al peso contenuto e alla batteria da 36,6 kWh. Il modello ottiene 9,7/10 nell’efficienza energetica, 9,4/10 nella purezza dell’aria e 9,6/10 nei gas serra. Terza la Renault 5 E-Tech, con il 94% e valutazioni elevate in tutti gli indici ambientali.
Tra le mild hybrid, la Citroën C3 Hybrid ottiene 3,5 stelle e il 62%, con benefici soprattutto nei consumi urbani, ma un vantaggio ambientale giudicato ancora limitato rispetto alle tradizionali compatte a benzina.
Con 3 stelle figurano anche Dacia Sandero, al 59%, e Volkswagen Passat 1.5 eTSI, al 52%. La Sandero si distingue per la buona efficienza reale e le emissioni contenute allo scarico, mentre la Passat viene penalizzata soprattutto dalle emissioni di CO2 legate al motore benzina.
Chiude la graduatoria la BMW Serie 5 520i mild-hybrid, con 2,5 stelle e il 46%. Sul risultato incidono la massa elevata del veicolo e il ricorso ai combustibili fossili.
Automobile Magazine – ITALIA





















