Toyota apre ufficialmente una nuova fase per il suo pick-up globale con il debutto del nuovo Toyota Hilux Full Electric, prima variante a zero emissioni del modello simbolo della gamma LCV del costruttore giapponese. Le vendite sono state avviate anche in Italia, con una proposta commerciale che punta a rendere l’elettrico competitivo rispetto alla versione mild-hybrid grazie a un prezzo promozionale allineato.
Il lancio segna un passaggio chiave nella strategia multi-tecnologica del gruppo, chiamata a rispondere a esigenze sempre più differenziate tra clienti business e professionali e a un contesto di mercato in rapida trasformazione.
Hilux BEV affianca così la versione Mild Hybrid, confermando l’approccio di Toyota alla transizione energetica senza rinunciare alle motorizzazioni tradizionali.
Il nuovo modello mantiene i tre pilastri storici di Hilux — qualità, durata e affidabilità — integrandoli con la trazione elettrica. L’obiettivo è offrire un pick-up capace di combinare robustezza operativa e capacità off-road con i vantaggi dell’elettrificazione, tra cui minori costi di gestione e guida più fluida.
Dal punto di vista tecnico, Hilux Full Electric adotta una batteria agli ioni di litio da 59,2 kWh integrata nel telaio body-on-frame rinforzato. La configurazione a doppio eAxle con trazione integrale permanente garantisce una potenza complessiva di 196 cavalli e una coppia immediata in ogni condizione.
L’autonomia dichiarata è compresa tra 255 e 257 chilometri, con ricarica rapida fino all’80% in circa 30 minuti.
Il modello conserva inoltre le capacità tipiche del pick-up Toyota: altezza da terra di 212 mm, angoli di attacco e uscita rispettivamente di 29 e 25 gradi, profondità di guado fino a 700 mm, capacità di traino fino a 1.600 kg e portata fino a 750 kg, a conferma della vocazione professionale del veicolo.
Sul fronte design, il Hilux elettrico introduce elementi distintivi come il frontale chiuso e più aerodinamico, cerchi da 17 pollici e un’impostazione stilistica coerente con la nuova generazione del modello. Gli interni puntano su un salto tecnologico con quadro strumenti digitale e display centrale da 12,3 pollici, connettività avanzata e nuove soluzioni per la gestione dei percorsi e delle ricariche.
Ampio anche il pacchetto di sicurezza Toyota T-Mate con Safety Sense di terza generazione, che include sistemi di assistenza alla guida evoluti come frenata automatica d’emergenza, cruise control adattivo e mantenimento attivo della corsia.
La gamma italiana sarà proposta nelle versioni Icon e Premium, con prezzi di listino a partire da 58mila euro (Iva esclusa), ma con una promozione di lancio che porta il costo d’ingresso in linea con la variante mild-hybrid, fino a circa 41.500 euro. Una scelta commerciale che punta a favorire la transizione verso l’elettrico anche nel segmento dei veicoli da lavoro.
Automobile Magazine – ITALIA






















