– TOKYO, 12 MAG – Toyota ha annunciato la costruzione di un
quarto stabilimento in India, destinato alla produzione di
veicoli suv con una capacità di 100.000 unità annue.
L’impianto sorgerà nel Maharashtra, nell’India occidentale, e
dovrebbe entrare in funzione nella prima metà del 2029,
generando circa 2.800 posti di lavoro, impiegati nelle fasi di
stampaggio, saldatura, verniciatura e assemblaggio. La casa auto
giapponese, leader mondiale per volumi di vendita, non ha
specificato il modello specifico che verrà prodotto o l’entità
complessiva dell’investimento. La nuova fabbrica opererà
nell’ambito della joint venture Toyota Kirloskar Motor (Tkm),
che gestisce attualmente due impianti a Bidadi, nel Karnataka,
con un terzo stabilimento previsto in avvio nel 2026. Con
l’aggiunta del quarto sito, la capacità produttiva complessiva
del gruppo in India raggiungerà circa 500.000 unità l’anno, in
un contesto di crescente rilevanza del mercato indiano e in un
momento in cui il gruppo affronta dazi elevati negli Stati Uniti
e una concorrenza agguerrita da parte dei produttori locali in
Cina. Nel 2022 le vendite di automobili nel Paese hanno
infatti superato per la prima volta quelle del Giappone,
collocando l’India al terzo posto mondiale dopo Stati Uniti e
Cina. Il nuovo stabilimento, si legge nella nota, è concepito
non solo come polo produttivo per il mercato interno, ma anche
come hub di esportazione verso i Paesi dell’area, incluse le
nazioni africane, consolidando così il ruolo dell’India nella
strategia industriale globale di Toyota.
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