Più che giustificata la decisione di Hyundai che ha scelto il palcoscenico della Milano Design Week per il debutto mondiale della nuova Ioniq 3, la prima hatchback compatta (è una segmento B) della gamma elettrica del brand. E primo modello che segna l’esordio del linguaggio stilistico Art of Steel, che eleva l’acciaio (di produzione Hyundai) a manifesto di autenticità e innovazione. In sintonia con la fucina creativa costituita dal grande evento milanese.
Come ha sottolineato Nicola Danza responsabile del design center europeo di Hyundai durante un evento presso la Torneria Tortona, nel cuore del distretto milanese del design “Ioniq 3 introduce l’inedita configurazione Aero Hatch, che reinterpreta la berlina a due volumi ottimizzando l’aerodinamica.
Allo stesso modo, la firma luminosa Parametric Pixel – elemento distintivo delle elettriche del brand – viene reinterpretato nella Ioniq 3 con un disegno che costruisce ritmo e profondità visiva. I quattro grandi pixel centrali (che richiamano la lettera H di Hyundai in codice Morse) introducono un dettaglio discreto, ma fortemente distintivo e coerente con il carattere complessivo della vettura.
Sul fronte dell’efficacia energetica e della qualità di vista a bordo, risultati sono d’eccellenza. Il coefficiente Cx di 0,263, record per il segmento B. E nonostante una lunghezza contenuta in 4.155 mm Ioniq 3 – che è caratterizzata da un passo di 2.680 mm e dalla presenza del pavimento piatto della piattaforma E-GMP – mette a disposizione interni ampi e ben abitabili, ispirati al concetto di Furnished Space, con materiali riciclati e richiami al design d’arredamento italiano degli Anni ’70.
Modello di punta della strategia elettrica di Hyundai per l’Europa – con un prezzo che quando arriverà dopo l’estate dovrebbero restare sotto i 30mila euro per il modello d’ingresso – Ioniq 3 rappresenta un pilastro fondamentale nella strategia di espansione di Hyundai nel Vecchio Continente.
“Con Ioniq 3 portiamo la nostra esperienza nel settore delle auto elettriche in un nuovo segmento – ha dichiarato Xavier Martinet, presidente & ceo di Hyundai Motor Europe – La sfida commerciale è chiara: presidiare il segmento C con una proposta che non scenda a compromessi tra dimensioni e prestazioni”.
Martinet ha sottolineato che Ioniq 3 “è stata progettato su misura per le esigenze dei clienti europei, e viene costruita in Turchia per essere il più possibile local. Unisce un’autonomia e un’aerodinamica da prima della classe a livelli, combinati con straordinari di spazio, confort e praticità”.
Secondo il ceo di Hyundai Motor Europe “Ioniq 3 non è solo un nuovo modello, ma il simbolo della democratizzazione tecnologica del brand. Racchiude l’essenza del marchio Ioniq, cioè design innovativo, tecnologia avanzata e un nuovo livello di spaziosità, in un modello compatto pensato per la vita di tutti i giorni”.
La nuova hatchback compatta di Hyundai è basata su una architettura a 400 Volt, e nella versione con batteria long range offre fino a 496 km di autonomia Wltp. Con una colonnina per la ricarica rapida riesce a passare dal 10 all’80% di ‘energia’ in 29 minuti.
Con Ioniq 3 debutta in Europa anche il sistema Hyundai Pleos Connect su base Android Automotive e combinato con un display fino a 14,6 pollici. Completano l’offerta la funzione Vehicle-to-Load (V2L) e la Digital Key 2, confermando l’obiettivo di Hyundai di rendere la mobilità elettrica un’esperienza intuitiva e connessa.
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