New York ne ha davvero bisogno. Con questa lapidaria affermazione Kia ha accompagnato la presentazione al NY Auto Show 2026 del concept PV5 WAV Taxi and Rideshare, un minibus elettrico derivato dalla popolare serie di commerciali Pvb ed equipaggiato di una attrezzatura per il trasporto di disabili in sedia a rotelle.
Creato in collaborazione con lo specialista BraunAbility, il concept di Kia è un veicolo accessibile pienamente conforme alla legge americana sulla disabilità (Americans with Disabilities Act) ed è stato realizzato – sottolinea l’azienda – per dimostrare il potenziale del van elettrico come base ideale per servizi taxi e ridesharing accessibile a tutti.
PV5 WAV Taxi and Rideshare presenta la classica livrea gialla e nera dei ‘cab’ della Grande Mela e segnala con numerose grafiche l’accessibilità per chi si muove con la sedia a rotelle. Il portellone posteriore del PV5 si apre e permette di usare una comoda rampa per sedie a rotelle. Kia ha anche sottolineato che il modello è dotato di “sistemi di fissaggio e di ritenuta integrati per gli occupanti”, e di un gradino di accesso basso “adatto alle normali operazioni di taxi”.
Kia ha portato il suo van elettrico in America perché il concept è stato “creato pensando alla fattibilità produttiva nel mondo reale” e verrà valutato a New York, uno dei più grandi mercati di taxi e ridesharing al mondo. Nell’ambito di questo processo, verranno coinvolte “agenzie governative, gestori di flotte, organizzazioni a tutela dei disabili e altri stakeholder”.
Questo per “raccogliere ulteriori input e perfezionare il veicolo sulla base del feedback”. Il modello si basa sulla piattaforma E-GMP.S, pensata per le flotte, e monta un motore anteriore elettrico che sviluppa 120 kW (163 Cv) e 250 Nm di coppia. Kia offre già in Corea un PV5 WAV Taxi che offre un’autonomia fino a 345 km.
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