Una city car elettrica accessibile, tecnologica e pensata per tutti: Renault punta a cambiare le regole del segmento A con la nuova Twingo E-Tech Electric, modello che si propone come un vero “game changer” in un mercato sempre più povero di offerte compatte ed economiche. Progettata per coniugare prezzo competitivo e innovazione, la vettura mira a rendere la mobilità elettrica una scelta concreta per il grande pubblico.
Tre i pilastri su cui si fonda il progetto, in primo luogo il prezzo: la nuova Twingo sarà proposta con un listino di partenza inferiore ai 20.000 euro, riportando l’auto elettrica in una fascia realmente popolare. Secondo elemento la tecnologia, con dotazioni tipiche di segmenti superiori come il sistema multimediale OpenR Link con integrazione Google e avanzati dispositivi di assistenza alla guida. Terzo punto la versatilità, grazie a un’abitabilità modulare – cinque porte, sedili posteriori scorrevoli e numerose configurazioni interne – che la rende particolarmente adatta all’uso urbano e familiare.
La vettura mantiene il design riconoscibile e lo spirito originale della prima Twingo del 1992, ma introduce soluzioni tecniche pensate per facilitare la transizione elettrica: motore da 80 cavalli, autonomia fino a 263 km Wltp e consumi contenuti pari a 13 kWh/100 km. La funzione One Pedal e il peso ridotto (circa 1.200 kg) puntano a garantire agilità e semplicità d’uso nel traffico quotidiano.
Sul fronte industriale e ambientale, la nuova Twingo segna un cambio di passo per Renault. Il modello è stato sviluppato in tempi record, circa 100 settimane, grazie a una collaborazione internazionale tra Europa e Cina, con una significativa riduzione dei costi e degli investimenti. La produzione sarà concentrata nello stabilimento europeo di Novo Mesto, in Slovenia, con una filiera locale ottimizzata.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità: la city car adotta una batteria LFP (litio-ferro-fosfato), meno costosa e meno dipendente da materie prime critiche, che consente di ridurre sensibilmente il costo complessivo.
L’impronta di carbonio del veicolo, considerando l’intero ciclo di vita, è inferiore del 60% rispetto a una city car termica equivalente. A questo si aggiunge l’impiego di materiali riciclati e acciaio a basso contenuto di CO2 nella struttura.
Con oltre 4 milioni di unità vendute dalla sua nascita, Twingo torna così al centro della strategia Renault, con l’obiettivo di dimostrare che elettrificazione, accessibilità e piacere di guida possono convivere. Una sfida che potrebbe ridefinire il ruolo delle city car nel mercato europeo.
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