La stagione sportiva 2026 parte con un programma preciso: affrontare il Trofeo Lancia e il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2RM a bordo della nostra Lancia Ypsilon HF Rally4 gestita da MC Sport e Events e preparata da Autotecnica2. A bordo io, Giulia Paganoni, insieme a Moreno Cambiaghi.
Il debutto è al Rally Il Ciocco, la mia gara numero 101, appuntamento storico tra le strade tecniche e impegnative della Garfagnana. L’edizione 49 alza ulteriormente l’asticella: oltre 140 km di prove speciali, tratti iconici reintrodotti e un percorso che mette alla prova resistenza, concentrazione e strategia.
L’avventura inizia già nel viaggio: partiamo da vicino Milano giovedì 26 marzo a bordo della nostra fida Lancia Ypsilon Mild Hybrid e scegliamo di passare dal Passo delle Radici, appena imbiancato da una nevicata notturna. Una decisione rischiosa, ma resa possibile dalla nostra vettura attrezzata per l’occasione con calze da neve. Il paesaggio invernale accompagna l’ingresso in Garfagnana, dando subito il tono a un weekend tutt’altro che banale.
Nella serata, presso la tenuta del Ciocco, tra verifiche sportive e primi incontri, si respira quell’atmosfera unica fatta di adrenalina, attese e ritrovi: amici, avversari e volti noti che accompagneranno tutta la stagione. La serata scorre tra discussioni su gomme, assetti e grip, fino al riposo anticipato: il venerdì inizia presto.
Le ricognizioni iniziano alle ore 8 e proseguono fino alle 21: tre passaggi per prova a velocità controllata a 70 km/h, cercando di trasformare ogni dettaglio in note precise. Le prove in notturna poi aggiungono complessità: cambiano i riferimenti, aumentano le incognite e il ruolo del navigatore diventa ancora più centrale. La giornata si chiude con il briefing al Villaggio Lancia per i trofeisti, tra spirito competitivo e momenti di leggerezza, impreziositi dalla presenza di figure chiave del mondo Lancia e dei rally, tra cui Miki Biasion. Non manca nemmeno un pizzico di fortuna all’estrazione Michelin: vinciamo uno pneumatico, piccolo ma simbolico successo che dà il via al weekend.
Sabato si entra nel vivo. La giornata inizia con lo shakedown, un test che a noi è servito a ritrovare ritmo dopo settimane lontani dall’abitacolo. Poi il trasferimento a Lucca: la partenza dalle mura è uno di quei momenti che restano impressi, tra pubblico, foto e tensione crescente. Presenti per l’occasione Roberta Zerbi, Ceo Lancia, che ci ha dato il via in persona, e Geronimo La Russa, presidente ACI. Entrambe figure di spicco, la cui presenza dà ancora più lustro alla manifestazione e a questo sport.
La gara inizia con prudenza, giusto il tempo di rompere il ghiaccio, poi il ritmo sale. Le prove lunghe iniziano a fare selezione: “Fabbriche di Vergemoli” scorre veloce e tecnica, mentre “Calomini”, affrontata al buio in entrambi i passaggi, esalta concentrazione e affiatamento. I risultati arrivano: tempi competitivi, due scratch nel trofeo e sensazioni in crescita. La notte porta stanchezza e tutti ci ritiriamo per riposare e ahimè cambia anche l’ora quindi sono solo poco più di 3 le ore di sonno.
La domenica si apre con poca lucidità e qualche difficoltà iniziale, complice anche una scelta gomme non perfetta. Ma il rally è anche gestione: sulle prove più lunghe ritroviamo ritmo e solidità, limitando i danni e restando in partita. Il pubblico cresce, l’intensità pure, e ogni decimo diventa decisivo.
Nel finale, tra prove storiche e tratti spettacolari raggiungiamo il Passo delle Radici, gestiamo con maturità un ultimo giro segnato più dalla fatica che dagli errori.
Il risultato è per noi concreto: terzo posto nel Trofeo Lancia. Un ottimo inizio, che conferma un livello alto e un gruppo di avversari determinati. La stagione è appena iniziata, ma le basi sono solide.
Prossima fermata: il Rally Due Valli. E lo spettacolo, senza dubbio, continuerà.
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