L’abitacolo, ampio anche nella zona posteriore e con un bagagliaio di ben 835 litri, mostra il suo lato sportivo attraverso il volante con tanto di palette per azionare il cambio in modalità manuale e con il tasto SV posizionato nella parte bassa del comando, che rende l’auto più reattiva e ne enfatizza il sound. I sedili anteriori con i poggiatesta integrati rappresentano un ulteriore indizio sulle qualità dinamiche del Suv inglese. Fa un certo effetto il tachimetro digitale con fondo scala a 320 km/h; per il resto, l’ambiente è rifinito in maniera impeccabile, con materiali di pregio e pelle bicolore, mentre il tetto panoramico offre ulteriore luminosità ed accresce la sensazione di spazio.
Salire a bordo non è un modo di dire, perché la vettura, che attraverso le sospensioni pneumatiche si adatta ai vari percorsi, ha un’altezza da terra importante con cui dominare la strada da una visuale privilegiata. Prendere confidenza con il grande schermo del sistema d’infotainment è semplice grazie alle scorciatoie del menu, ma quando si accende la vettura il sound ne sottolinea il carattere più audace. Il V8 4.4 Twin Turbo mild hybrid da 635 CV e 750 Nm gira sornione, ma se si spinge più a fondo il pedale dell’acceleratore offre uno scatto da 0 a 100 km/h da sportiva, che avviene in 3,8 secondi, mentre volendo, dove consentito, la velocità massima può raggiungere il valore di 290 km/h. Il peso di oltre 2000 kg viene tenuto a bada da un sistema di sospensioni idrauliche con schema ad X, che va a lavorare sui quattro angoli per ridurre i fenomeni di rollio e beccheggio, e funziona molto bene.
Quando si attiva la modalità più sportiva dal tasto SV sul volante, inoltre, lo sterzo si fa più preciso e consistente, mentre l’auto entra in curva in maniera più spigliata, per uscirne con una progressione da supercar. Altri sistemi quali il torque vectoring e le ruote posteriori sterzanti, offrono un ulteriore contributo all’efficacia della SV tra le curve, mentre la tenuta di strada beneficia anche del lavoro della trazione integrale. Questa si rivela una preziosa alleata anche in off-road, insieme alla possibilità di bloccare i differenziali e di adattare l’auto alla tipologia di percorso. Quando si abbandona l’asfalto poi, il sistema di telecamere consente di vedere in tempo reale dove si stanno mettendo le ruote, e sul display centrale sono consultabili tutte le informazioni del caso.
In viaggio, invece, l’auto è insonorizzata in modo da annullare i rumori esterni a velocità costante e le sospensioni aiutano a digerire le asperità. In questo modo è come avere tre auto in una: un Suv, un fuoristrada e una sportiva, grazie alla tanta tecnologia presente sotto pelle. A livello di consumi, il dato dichiarato dalla casa è di 12,1 litri per percorrere 100 km.
Con una dotazione tecnica di assoluto livello ed il blasone tipico del brand, la Range Rover Sport SV ha un prezzo di listino che parte da 185.700 euro e può essere personalizzata attingendo alla lista degli optional.
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