Lunga circa 4,5 metri, la B10 Reev Hybrid rientra nell’affollato segmento dei C-Suv, e il suo design pulito ed equilibrato, ripropone i concetti già visti sulla variante 100% elettrica e, precedentemente, sulla più grande C10. Le maniglie a filo ed i gruppi ottici sottili contribuiscono alla pulizia d’insieme.
Una linearità delle forme che viene richiamata anche all’interno, dove lo spazio a bordo è abbondante anche nella zona posteriore, mentre davanti tutto ruota intorno al grande schermo da 14,6 pollici da cui si gestisce praticamente tutta la vettura. Per agevolare l’utilizzo dei comandi durante la guida è possibile “customizzare” il display, così come i pulsanti al volante, come sull’esemplare provato che, attraverso quest’ultimi, consentiva di regolare rapidamente i retrovisori esterni e le impostazioni degli ADAS.
Con l’ultimo aggiornamento software, inoltre, tutte le B10 hanno ricevuto il supporto nativo per Apple CarPlay ed Android Auto, un funzionamento più fluido del cruise control adattivo e del sistema di mantenimento della carreggiata e la possibilità di guidare nel traffico quasi esclusivamente con il solo pedale dell’acceleratore incrementando la rigenerazione.
Per aprirla basta il proprio smartphone collegato all’app Leapmotor e, una volta in marcia, grazie alla grande cura a livello d’insonorizzazione, è difficile pensare che sotto il cofano anteriore ci sia un motore termico che lavora al servizio di quello elettrico situato nella parte posteriore dell’auto. La B10 Reev Hybrid con I suoi circa 217 CV di sistema e 240 Nm di coppia subito disponibili, riprende rapidamente velocità, l’assetto è capace di smorzare bene le asperità dell’asfalto, mentre la tenuta di strada infonde sicurezza, tanto da desiderare meno rollio in curva ed un comando dello sterzo più rapido ai piccoli angoli.
Quattro le modalità di guida, EV+, per massimizzare l’autonomia in full electric, particolarmente utile in città; EV che fa entrare in azione il motore termico, in qualità di generatore, quando la batteria raggiunge il 25% di capacità; Fuel, per utilizzare principalmente il propulsore termico come fonte di alimentazione nei viaggi autostradali, in modo da risparmiare energia per viaggiare con alimentazione elettrica in aree urbane; e Power+ che sfrutta entrambe le tipologie di propulsione per avere maggiore reattività.
Le prestazioni indicano uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 7,5 secondi ed una velocità massima dichiarata di 170 km/h, mentre l’autonomia dichiarata utilizzando la sola batteria al litio-ferro-fosfato è di 86 km e quella combinata con i 50 litri del serbatoio di benzina del quattro cilindri 1.5 da circa 68 CV è di 900 km. A livello di consumo, il dato dichiarato per il motore termico, quando la batteria ha un basso contenuto di energia, è di 6,1/100 km. Mentre la ricarica del pacco batteria può avvenire anche tramite colonnine a corrente continua, ad una potenza che arriva fino a 46 kW, per passare dal 30 all’80% della carica in 30 minuti.
Con due allestimenti disponibili, denominati Life e Design, la B10 Reev Hybrid ha prezzi che partono, rispettivamente, da 29.900 euro e 31.400 euro, ma in fase di lancio, con un veicolo da dare in permuta o da rottamare, il prezzo d’accesso scende a 24.900 euro per la variante Life, che ha già una dotazione di serie corposa.
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