Alfa Romeo celebra 75 anni di sviluppo della trazione integrale, ovvero la tecnologia che accompagna la storia tecnica del marchio dalla Alfa Romeo 1900M Matta del 1951 fino agli attuali modelli dotati del sistema Q4.
Oggi la trazione integrale è disponibile su diversi modelli della gamma: Alfa Romeo Junior nella versione ibrida Q4, Alfa Romeo Tonale nella variante plug-in hybrid, Alfa Romeo Giulia e Alfa Romeo Stelvio nelle rispettive configurazioni a trazione integrale. Nel 2025 le versioni Q4 hanno rappresentato il 26% delle vendite globali del marchio.
Il sistema Q4 è proposto con due architetture tecniche differenti. Sui modelli elettrificati Junior e Tonale la trazione integrale è gestita elettronicamente senza collegamento meccanico tra i due assi. Il motore termico opera sull’avantreno mentre un motore elettrico dedicato agisce sul retrotreno, distribuendo la coppia in modo rapido e predittivo per migliorare motricità ed efficienza.
Sulle versioni a motore termico di Giulia e Stelvio il sistema Q4 mantiene invece un’impostazione meccanica tradizionale, basata su una scatola di rinvio attiva (Active Transfer Case) e su una frizione a controllo elettronico che modula la distribuzione della coppia tra i due assi. In condizioni normali le vetture privilegiano la trazione posteriore, trasferendo coppia all’avantreno quando necessario per garantire stabilità e controllo.
La storia della trazione integrale Alfa Romeo attraversa diverse tappe, dalla 33 4×4 degli anni Ottanta alle versioni Q4 introdotte nel 1992 sui modelli 33, 155 e 164. Le evoluzioni della tecnologia hanno accompagnato anche l’attività sportiva del marchio: la 155 Q4, ad esempio, conquistò il Campionato Italiano Superturismo 1992 e il DTM 1993.
Oggi il sistema Q4 continua a rappresentare un elemento chiave della filosofia tecnica del marchio, con l’obiettivo di garantire elevata motricità e sicurezza senza rinunciare alla dinamica di guida sportiva che caratterizza le vetture del Biscione.
Automobile Magazine – Italia

























