La nuova Ferrari SF-26 si presenta
alla rivoluzione copernicana della F1, che mette al centro il
‘sole’ del motore ibrido (fra carburante, sostenibile al 100%,
ed elettrico siamo infatti quasi a un 50-50), forte di un
passato glorioso che nella grafica richiama gli anni vincenti di
Niki Lauda e riflettendo nella caratteristiche delle vettura
tutte le modifiche apportate proprio dai nuovi regolamenti, che
sulla rossa si vedono anche più che sulle vetture delle altre
scuderie.
La SF-26, che mette subito in mostra un ritorno alla vernice
lucida dopo sette stagioni di finitura opaca, è quindi una
monoposto più piccola della precedente, e a Maranello hanno
optato per una ‘pancia’ fra le più contenute.
Quella al via il prossimo 8 marzo in Australia sarà anche la
stagione dell’aerodinamica attiva: saranno le vetture in pista a
regolare le ali anteriori e posteriori e in modo particolare in
rettilineo, dove sarà possibile aumentare la velocità massima. I
piloti controlleranno lo stato della batteria, ricaricandola o
dal motore o con la frenata. A questo si collegano due delle
principali novità introdotte dai regolamenti: il boost e
l’overtake. Con il primo si intende l’attivazione attraverso un
pulsante della massima potenza del motore attraverso la batteria
e si può usare in qualsiasi momento della gara. L’overtake, in
fase di sorpasso, è una potenza extra che i piloti possono
azionare invece quando sono oltre un secondo dall’auto che
precede.
Automobile Magazine – Italia


























