La nuova Ferrari di F1, la SF
26, si ispira graficamente a un modello anni ’70, la 312 T. Non
è un richiamo casuale, evidentemente: quella monoposto, guidata
nel 1975 da Niki Lauda, è ricordata come la vettura della
rinascita, quella che riportò i mondiali costruttori e piloti a
Maranello a distanza di undici anni dall’ultima volta, ovvero da
quando a vincere era stata la rossa guidata dal pilota
britannico John Surtees nella stagione 1964.
La stessa rinascita che cerca oggi il Cavallino Rampante, a
19 anni di distanza dall’ultimo mondiale conquistato da Kimi
Raikkonen.
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