Il giovane pilota sudafricano Saood Variawa, 20 anni, ha vinto al volante della sua Toyota l’ottava tappa della Dakar, in Arabia Saudita, precedendo di tre secondi il suo connazionale e compagno di squadra Henk Lategan.Lo svedese Mattias Ekström (Ford) ha conquistato il terzo posto della tappa con un distacco di 29 secondi.Dietro al trio di testa, l’americano Seth Quintero si è classificato al quarto posto, anche lui con la sua Toyota, mentre il cinque volte vincitore della Dakar, il qatariota Nasser Al Attiyah (Dacia), ha concluso la tappa al quinto posto, mantenendo la testa della classifica generale davanti a Ekstrom (a 4 minuti) e Lategan (a 6 minuti e 8 secondi). I veterani Carlos Sainz (Ford) e Sébastien Loeb (Dacia), si sono classificati rispettivamente sesto e ottavo nella tappa e quinto e sesto nella classifica generale.Variawa, classe 2005, che lo scorso anno il più giovane vincitore di tappa nella storia della Dakar tra le auto, ha percorso i 483 km del settore cronometrato in 4 ore 20 minuti e 35 secondi.
Il motociclista argentino Luciano Benavides (KTM) ha conquistato la testa della classifica generale del rally Dakar 2026 in Arabia Saudita con un vantaggio di dieci secondi, vincendo l’ottava tappa davanti al compagno di squadra australiano Daniel Sanders e al rivale americano Ricky Brabec su Honda. Gli organizzatori della 48a edizione del rally-raid hanno sottolineato in un comunicato che il pilota argentino era considerato un “outsider” alla partenza della gara a inizio gennaio, dietro ai favoriti Sanders e allo spagnolo Tosha Schareina (Honda), che avevano dominato la stagione 2025. Schareina ha concluso la tappa al quarto posto, dietro al compagno di squadra Brabec e alle due KTM di Sanders e Benavides. L’argentino, che domenica aveva già vinto la settima tappa tra la capitale saudita Riyadh e Wadi ad-Dawasir, ha trionfato nuovamente su un circuito di 721 km attorno a quest’ultima città, al termine di una “giornata da re”, secondo il comunicato stampa. Il settore cronometrato di 483 km è stato percorso “impeccabilmente” e “in solitaria” da Benavides in 4 ore, 26 minuti e 39 secondi, relegando Sanders a 4 minuti e 50 secondi di ritardo. Con un distacco di dieci secondi, l’argentino si porta così in testa alla classifica generale provvisoria, davanti all’australiano e a un terzetto di moto Honda guidate nell’ordine da Brabec (3°), Schareina (4°) e l’americano Skyler Howes (5°).
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