Dopo l’asfalto del Rally Islas Canarias, il mondiale rally torna sul fondo di ghiaia per il Rally di Portogallo, in programma dal 7 al 10 maggio, che prevede un totale di circa 345 km cronometrati.
Con sede nel nord del Pease attorno alla città di Porto, il Rally del Portogallo richiama ogni anno un gran numero di appassionati sulle prove speciali, veloci ma tecniche, con un fondo inizialmente morbido e sabbioso che spesso diventa roccioso e solcato al secondo passaggio.
Si accendono i motori già mercoledì pomeriggio con lo shakedown, prima di entrare nel vivo del rally: la partenza è prevista dalla storica città di Coimbra alle ore 15 di giovedì a cui seguiranno due prove su ghiaia a nord della città, vicino ad Aveiro, e una prova spettacolo serale nelle strade di Figueira da Foz.
La giornata di venerdì, come di consueto, è incentrato su Arganil, che ospita un’assistenza remota a metà giornata, con un totale di sette prove nella zona.
Il sabato è, invece, la giornata più lunga del rally, con due giri di quattro prove a nord-est di Porto più un’altra prova speciale sul circuito rallycross di Lousada. In programma per domenica sono invece la classica prova di Vieira do Minho e la famosa Fafe, il cui secondo passaggio funge da Power Stage conclusiva del rally. Arriva in Portogallo da leader in classifica piloti Evans, che attualmente ha un vantaggio di due punti sul compagno di squadra Katsuta. Pajari è terzo, a 29 punti dalla vetta, seguito a quattro punti dal compagno di squadra Solberg. Sesto è invece Ogier che ha ottenuto la prima vittoria della sua stagione parziale alle Canarie e detiene il record di vittorie WRC in Portogallo con sette successi.
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