Porsche sta facendo retromarcia sull’elettrificazione totale della gamma. E lo sta facendo senza troppi giri di parole. L’ex CEO della casa tedesca dimessosi all’inizio del 2026, Oliver Blume, ha rivelato che rendere la Macan di prossima generazione esclusivamente elettrica è stato un errore. Parlando con il Frankfurter Allgemeine Zeitung, Blume ha dichiarato: “Ci sbagliavamo sulla Macan“. Ricordiamo che la casa di Stoccarda ha deciso nel 2019 di ritirare la Macan a benzina in favore di un modello 100% elettrico.
Porsche Macan elettrica un errore?
“Sulla base dei dati dell’epoca, avremmo preso la stessa decisione”, ha affermato Blume. Che non ha però problemi ad ammettere che oggi la situazione oggi è diversa: “Stiamo rispondendo aggiungendo motori a combustione e ibridi“. Per questo motivo Porsche ora prevede di reintrodurre un crossover compatto a benzina. Ma non si chiamerà Macan: arriverà entro il 2028 e occuperà lo stesso segmento al di sotto di Cayenne. Secondo le ultime indiscrezioni di Carscoops, utilizzerà l’architettura Premium Platform Combustion del Gruppo Volkswagen, la stessa alla base di Audi Q5.
Nuovo crossover in arrivo nel 2028
Il passo falso commesso con la Macan non è l’unico che Porsche sta affrontando. La casa tedesca ha infatti anche confermato che le future sportive 718, inizialmente destinate a essere 100% elettriche, si rinnoveranno con opzioni a combustione e ibride. D’altro canto, il calo della domanda di veicoli 100% elettrici di lusso e gli ostacoli normativi hanno reso la Macan totalmente elettrica più difficile da vendere di quanto alcuni si aspettassero. E il rischio che avvenga lo stesso con le sportive è alto.
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