Le trattative tra Pirelli e il
socio cinese Sinochem sono in corso e, dopo le indiscrezioni del
FT sul possibile intervento del governo italiano con il
congelamento dei diritti di voto, l’agenzia Bloomberg riporta
le diverse opzioni sul tavolo, tra cui la riduzione della
partecipazione dal 34 al 10% della quota. E’ infatti una soglia
che porterebbe a riclassificare il gruppo cinese come
investitore passivo e risolverebbe l’impasse provocato dalle
restrizioni statunitensi sui componenti tecnologici
riconducibili a interessi cinesi. Un’altra opzione per
Sinochem sarebbe quella di vendere l’intera partecipazione,
ipotesi finora esclusa da ambienti vicini al conglomerato
cinese.
Automobile Magazine – Italia




























