Il Mondiale 2026 della MotoGp non è
ancora cominciato e già si parla di mercato nel paddock di
Buriram, in Thailandia, dove si corrono gli ultimi test
pre-campionato e dove il prossimo weekend prenderà il via la
stagione. Le prime indiscrezioni riguardano un pezzo da novanta
della Ducati ufficiale, ovvero il due volte campione del mondo
Francesco Bagnaia, che, in base ai rumors, nel 2027, l’anno
della rivoluzione tecnica per il Circus delle due ruote,
dovrebbe accasarsi in Aprilia affiancando Marco Bezzecchi che
oggi ha chiuso le prove con il quarto tempo.
A guidare la penultima giornata di test ufficiali a Buriram
in vista della prima bandiera a scacchi della stagione sul
circuito nel nord della Thailandia è stato Alex Marquez,
l’unico vero rivale per il Mondiale lo scorso anno del fratello
Marc che oggi ha chiuso con il secondo crono davanti alla Ducati
di Franco Morbidelli. Quarta l’Aprilia di Bezzecchi che ha
mostrato un ottimo passo gara, mentre è solo decima l’altra
Ducati ufficiale di Bagnaia che i ben informati ai box di
Buriram vedono già come compagno di squadra del pilota riminese
nel 2027. E Bezzecchi a precisa domanda sulla questione ha
risposto così: “Puoi affiancarmi chi vuoi, non mi importa”. Poi
il pilota del team di Noale ha parlato della sua prestazione:
“Il primo giorno di test è andato abbastanza bene – ha spiegato
il pilota Aprilia – mancano ancora un po’ di cose da provare, ma
siamo a buon punto. Questa pista è molto diversa dalla Malesia
e, di conseguenza, anche le sensazioni sono differenti. Stiamo
continuando a lavorare su diversi nuovi elementi, quindi non è
ancora semplice valutare con precisione il nostro livello, ma
stanno emergendo indicazioni molto positive e continueremo a
seguire questa direzione di lavoro”.
Lo sbarco di Bagnaia in Aprilia dovrebbe portare la Ducati,
dopo l’imminente annuncio del rinnovo di Marc Marquez, ad
affiancare al campione del mondo spagnolo Pedro Acosta, mentre
un altro iridato, il francese Fabio Quartararo, dovrebbe
approdare alla Honda che proprio oggi ha dato segnali di
crescita con Johann Zarco e Joan Mir, rispettivamente quinto e
settimo, confermandosi come una possibile sorpresa in positivo
per la prossima stagione. Problemi invece per la Yamaha: nessun
pilota della scuderia di Iwata è sceso sotto il secondo di
distacco dal migliore. Emblematico il gesto di Quartararo
(18/o), che le telecamere avrebbero immortalato fare il dito
medio alla sua moto M1, segno che i problemi tecnici non sono
ancora risolti nonostante i guasti al motore siano stati
identificati.
Automobile Magazine – Italia
























