Una celebrazione all’insegna dell’innovazione tecnologica quella che Michelin Italiana ha organizzato nello stabilimento di Cuneo per dare il via ai festeggiamenti dei 120 anni di presenza del produttore di pneumatici numero uno al mondo nel nostro Paese. Lo ha sottolineato Agostino Mazzocchi, ad di Michelin Italiana: “Festeggiare 120 anni di presenza industriale in Italia significa celebrare radici profonde e una storia di eccellenza che ci lega al territorio. Gli investimenti di 432 milioni di euro effettuati negli ultimi cinque anni rappresentano non solo la volontà di rafforzare la nostra leadership, ma anche il motore che ci consente di guardare al futuro con fiducia”. Alludendo alla nuova linea robotizzata di Cuneo, unica in Europa, dedicata alla produzione modulare di pneumatici vettura di grandi dimensioni, fino a 24 pollici di diametro, Mazzocchi ha detto che questa novità “rappresenta un ulteriore elemento distintivo che rafforza la competitività dell’azienda non solo a livello nazionale ma anche europeo”. Nel 1906, esattamente 120 anni fa, prima sede di attività fuori dalla Francia, Michelin scelse l’Italia, e nello specifico Torino, per avviare la produzione dei suoi pneumatici iniziando dallo storico stabilimento Dora. Oggi, è stato ribadito durante l’evento celebrativo al sito industriale di Cuneo, le attività nel nostro Paese rappresentano un pilastro strategico del Gruppo. Michelin Italiana si distingue infatti per una serie di primati che ne consolidano la posizione di leader all’interno del settore. Primo datore di lavoro italiano nel settore dei pneumatici, Michelin Italiana opera con oltre 3.800 collaboratori distribuiti fra gli stabilimenti di Torino (vi sono presenti anche la sede legale e il magazzino logistico), Alessandria, Cuneo e la sede commerciale di Milano. Oggi Michelin non è solo la più importante azienda del settore nel Paese in termini di capacità produttiva installata con un potenziale di 14 milioni di pneumatici l’anno ma anche – secondo i dati Assogomma – al vertice per tonnellaggio del settore produttivo nazionale, con il 63% dell’output totale di pneumatici in Italia. Tale quota di mercato non solo testimonia la solidità dell’azienda ma evidenzia anche la sua capacità di rispondere efficacemente alle esigenze di un mercato in costante evoluzione, caratterizzato da una crescente domanda di prodotti ad alte prestazioni, innovativi e realizzati con un approccio sostenibile. L’evento di Cuneo è stata anche l’occasione per ricordare che, operando lungo l’intera filiera produttiva, Michelin Italiana non solo contribuisce direttamente all’economia del Piemonte, ma favorisce anche una rete di collaborazioni che coinvolge numerose imprese del territorio. Questa importante ricaduta deriva dal fatto che l’attività industriale e logistica della società prevede il coinvolgimento di aziende partner, fornitori di materie prime, servizi di trasporto e realtà specializzate nel settore della meccanica e dell’automazione. Un approccio integrato, questo, che permette di generare valore aggiunto a livello economico e sociale, stimolando l’innovazione e la crescita di competenze locali. Nel 2024, grazie alla solidità delle proprie operazioni e agli investimenti messi in campo, Michelin Italiana ha creato un indotto pari a 328 milioni di euro e ha coinvolto 2.800 fornitori, confermando il proprio ruolo di motore dello sviluppo industriale e sociale, capace di sostenere l’occupazione e la competitività dell’intera area.
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