Il costruttore di auto elettriche premium Lucid ha anticipato con una immagine teaser un nuovo modello destinato al grande pubblico, che potrebbe far compiere un balzo in avanti alle vendite ora limitate ad Air e Gravity per un totale globale di poco meno di 18mila unità.
Posizionato, come definisce l’azienda, nel segmento mainstream questo futuro suv elettrico di medie dimensioni punta all’efficienza e a prezzo accessibile (in relazione al posizionamento commerciale) attorno a 50mila dollari per “far proseguire la crescita” e contribuire ad aumentare numericamente il volume delle vendite di Lucid.
Nel 2026 – secondo una valutazione che l’azienda di Newark (California) considera ‘prudente’ – Lucid prevede di consegnare tra 25 e 27mila veicoli, incrementando al tempo stesso il margine lordo per far compiere una svolta al bilancio, ad oggi sostenuto finanziariamente dal Fondo Sovrano Saudita che è il maggiore azionista.
Lucid si posiziona come concorrente di Tesla. Sebbene la strada per raggiungere il livello dell’azienda di Elon Musk sia ancora lunga, Lucid prevede di procedere passo dopo passo.
Pertanto, a partire dal 2026, il giovane produttore prevede di consegnare tra 25.000 e 27.000 veicoli.
Il terzo modello sarà più accessibile rispetto ad Air e Gravity che facevano apertamente concorrenza negli Stati Unit alla Tesla Model S e alla Model X, mentre questo nuovo modello sarà destinato al rivaleggiare con la Model Y. Questo suv mainstream debutterà con una nuova piattaforma, progettata per ottimizzare i costi.
Sarà il primo ad essere prodotto esclusivamente in Arabia Saudita, nello stabilimento nel King Salman Automotive Cluster di Jeddah. Nato nel 2023 questo sito assembla attualmente la Lucid Air che viene inviata nel Paese in kit di montaggio, ma con il futuro suv elettrico – così come previsto dalla Saudi Vision 2030 – si passerà alla produzione completa (Cbu) e all’incremento dell’occupazione attraverso le scuole di formazione locali.
Automobile Magazine – Italia






















