Il noleggio consolida il proprio ruolo centrale nella mobilità italiana e chiude il 2025 con una quota di mercato del 30,6% sulle immatricolazioni nazionali. È quanto emerge dall’analisi annuale condotta da Aniasa, l’associazione che in Confindustria rappresenta il settore della mobilità pay-per-use, insieme a Dataforce. Un risultato che spicca in un contesto complessivo ancora debole, con il mercato automobilistico in flessione del 2,4%, a fronte di una crescita del noleggio pari al 10,7%. Da gennaio a dicembre 2025 il settore ha immatricolato complessivamente 524.728 veicoli, oltre 50.000 in più rispetto all’anno precedente. A trainare la crescita sono state le autovetture, salite del 13,3% a quota 453.892 unità, mentre i veicoli commerciali leggeri hanno registrato un calo del 3,34%, fermandosi a 70.836 immatricolazioni. Il segno più accomuna sia il noleggio a lungo termine, cresciuto dell’11,6% nel comparto auto, sia il breve termine, che accelera con un +19,3%, confermando il buon andamento del turismo e della mobilità temporanea. Nel dettaglio, il noleggio a lungo termine mantiene un andamento solido anche nella seconda parte dell’anno, mentre per i veicoli commerciali leggeri si osserva un progressivo recupero rispetto alle forti difficoltà del primo semestre. Sul fronte del breve termine, il miglioramento è ancora più marcato, con il comparto auto che passa dal +9% dei primi sei mesi a oltre il +19% sull’intero anno. La quota del noleggio raggiunge il 29,55% nel mercato delle vetture e sale al 39,57% in quello dei mezzi da lavoro, confermando la formula come uno dei principali canali di accesso alla mobilità. L’analisi evidenzia anche un ruolo sempre più rilevante del noleggio nella transizione tecnologica. Nel lungo termine, le alimentazioni tradizionali perdono terreno: il diesel scende sotto il 28% di quota, mentre le motorizzazioni ibride, tra full e plug-in, arrivano complessivamente al 22,6%, con le plug-in in crescita quasi raddoppiata rispetto al 2024. Le auto elettriche continuano a espandersi, con un aumento del 39,4% su base annua e una quota di mercato attorno al 7%, superiore a quella registrata nel mercato complessivo. Nei veicoli commerciali leggeri il diesel resta dominante, ma anche in questo ambito si registra una ripresa significativa delle immatricolazioni elettriche nella seconda parte dell’anno. Secondo il presidente di Aniasa, Italo Folonari, in un mercato delle quattro ruote ancora in difficoltà il noleggio si conferma un pilastro per l’industria automotive italiana, rispondendo alle esigenze di mobilità di privati, aziende e turismo in una fase segnata da incertezza normativa e da costi di acquisto e gestione dell’auto sempre più elevati. Una formula che spinge molti consumatori a privilegiare l’uso rispetto alla proprietà e che, in vista dell’attuazione della legge delega sulla fiscalità dell’auto, potrebbe trovare nel 2026 un ulteriore punto di svolta. I dati del 2025 restituiscono dunque l’immagine di un settore in salute, capace di crescere anche in uno scenario complesso e di rafforzare il proprio contributo al rinnovamento del parco circolante e alla transizione verso una mobilità più sostenibile.
Automobile Magazine – Italia




























