Barry Sheene sarà al centro delle celebrazioni di Goodwood nel 2026, in occasione del 50esimo anniversario del suo primo titolo mondiale. Per la prima volta nella storia, il circuito britannico dedicherà un tributo a un pilota in tutti e tre i suoi eventi principali: l’83esimo Members’ Meeting (18-19 aprile), il Festival of Speed (9-12 luglio) e il Goodwood Revival (18-20 settembre). Due volte campione del mondo nella classe 500cc nel 1976 e 1977, con 23 vittorie in Gran Premio, Sheene è stato una figura iconica del motociclismo per stile di guida e personalità fuori dalla pista, oltre che per la capacità di recuperare da gravi infortuni. A Goodwood sarà ricordato con una serie di iniziative: al Members’ Meeting fino a 30 moto da 500cc della sua carriera (1974-1984) scenderanno in pista, comprese quelle che ha guidato e quelle dei suoi avversari, in un weekend che rievoca lo spirito degli anni Settanta insieme al tributo a James Hunt. Al Festival of Speed saranno presenti la famiglia di Sheene e una selezione di dieci moto da Gran Premio tra le più significative, con il figlio Freddie che guiderà alcune delle moto più riconoscibili del padre sulla Hill. Le celebrazioni si concluderanno al Revival, dove le moto con cui Sheene vinse i titoli e quelle con cui corse a Goodwood torneranno in pista prima della Barry Sheene Memorial Trophy, la gara intitolata al campione dopo la sua morte nel 2003. Il tributo è stato commentato dal Duke of Richmond, che ha definito Sheene “una forza della natura” e ha sottolineato come la sua personalità e la sua carriera abbiano fatto di lui una superstar globale, nonché l’ultimo campione britannico nella massima categoria a due ruote.
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