Nel mondo delle auto premium luxury Genesis è un nome nuovo, una realtà che ha debuttato come brand vero e proprio nel 2015 e adesso, dopo 10 anni ed 1,5 milioni di auto vendute in 20 mercati, approda anche in Italia. Abbiamo guidato due dei modelli che compongono la gamma attuale 100% elettrica, i Suv GV60 e GV70, per una prima presa di contatto in un percorso tra Roma e il lago di Bracciano.
Il primo è un C-Suv dalle linee morbide ed avvolgenti, che nasconde una piattaforma a 800 volt e può essere scelta a trazione posteriore o integrale, con potenze che vanno da 229 a 490 CV. Siamo saliti a bordo della variante più ricca, denominata Luxury, abbinata al powertrain più potente, per un’esperienza decisamente nuova, grazie alla tecnologia, alla comodità ed al senso di ospitalità coreana “Son-Nim” che la vettura sa trasmettere. Innovativa, con i comandi biometrici che annoverano sia il riconoscimento facciale che l’impronta digitale, la GV60 avvolge con materiali di pregio ed un interno a tutta pelle caratterizzato da finiture curate in ogni dettaglio. Bisogna familiarizzare con tutti i dispositivi di cui è dotata, a partire dal sistema di telecamere che sostituisce i retrovisori esterni, ma in marcia è subito feeling. Infatti, la sospensione predittiva adatta l’auto al manto stradale, lo sterzo è preciso e consistente e la potenza risulta sempre abbondante e immediata. Quando si alza la velocità, nei tratti di strada a scorrimento veloce, il sedile ti abbraccia, facendoti sentire un tutt’uno con l’auto ed il comfort risulta elevato sia in merito all’assorbimento delle sospensioni che per quanto riguarda l’insonorizzazione. Gli aiuti alla guida sono tanti e sempre pronti ad entrare in azione, per cui bisogna studiare la vettura per settarli nella maniera più idonea al percorso prima di partire.
Il GV70 offre più spazio, perché si sale nel segmento dei D-Suv, e la potenza di 490 CV è speculare a quella della variante più potente della GV60, mentre l’autonomia, per via di peso e dimensioni più importanti scende da 501 a 479 km, ma c’è sempre la possibilità di recuperare energia velocemente, passando dal 10 all’80% della batteria da 84 kWh in appena 10 minuti, grazie alla piattaforma ad 800 Volt.
A livello estetico, il frontale presenta la tipica calandra che ha contrassegnato i primi modelli del marchio, a partire dall’ammiraglia G80, mentre nell’abitacolo l’effetto salotto è ancora più marcato. Ritroviamo il display da 27 pollici della sorella minore, e la guida risulta ancora più ovattata, isolando passeggeri e conducente dal mondo esterno. Le dimensioni più importanti lo rendono meno agile, ma è sempre composto in percorrenza di curva e pronto allo scatto in caso di necessità.
Con questi due modelli, insieme all’ammiraglia G80, Genesis offre un’alternativa ai brand premium luxury sul nostro mercato, dove il marchio è presente con uno show-room a Padova aperto ad Aprile, che a breve verrà affiancato dal dealer di Roma e dal punto vendita di Milano, previsto per fine anno. L’obiettivo è di avere circa 30 show-room nel paese entro il 2028, un numero che andrà di pari passo con l’ampliamento della gamma, anche attraverso le motorizzazioni ibride.
Al momento, il listino Genesis parte dai 56.400 euro del Suv GV60 Pure RWD da 229 CV ed arriva gli 81.800 euro della G80 proposta unicamente nell’allestimento Luxury. A conferma del livello qualitativo delle sue vetture, Genesis offre un pacchetto completo di garanzia, manutenzione, logistica, connettività e assistenza stradale per un periodo di 5 anni.
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