Codacons, con caro carburanti a compagnie +88 milioni a settimana, a Stato 61

®
Çok Okunanlar

OPET’in 20 yıldır devam eden Tarihe Saygı Projesi

Tarihe Saygı Projesi, bir sosyal sorumluluk projesinden fazlası, ‘Türkiye’ye Örnek Bir Kalkınma  Modeli’  Çanakkale ve Gelibolu Tarihi Yarımadası’nda OPET’in 20...

Ford Otosan Kurumsal İletişim Lideri Gökçe Demirel Kutan Oldu

Ford Otosan’ın Kurumsal İletişim ve Sürdürülebilirlik Lideri Gökçe Demirel Kutan Oldu Türkiye’nin lider otomotiv şirketi Ford Otosan’da 2020 yılından bu...

Chery’den Mart Ayında Tarihi İhracat

Çin’in otomotiv alanındaki ihracat lideri Chery, 2026 yılı mart ayında elde ettiği güçlü ihracat performansıyla küresel büyümesini hız kesmeden...

Bosch Tech Compass teknolojinin nabzını tuttu

Dünya yapay zeka (YZ) çağına hazır. Bu, Bosch Tech Compass 2026 araştırmasına farklı ülkelerden katılan 11.000'den fazla kişinin ortak...

Opel’den Nisan Ayına Özel Ayrıcalıklı Satın Alma

Opel, nisan ayında da binek ve SUV modellerinde müşterilerine avantajlı kredi seçeneklerinin yanı sıra, çok yönlü hafif ticari araç...

Macera ve Özgürlüğün Markası Jeep Nisan Ayına Özel

Jeep, nisan ayında yeni bir otomobil sahibi olmak isteyenlere cazip satın alım fırsatları sunuyor. Bu kapsamda, mevcut araçlarını Jeep...

Rallide Yeni Sezon Marmaris’te Açıldı

Petrol Ofisi Maxima 2026 Türkiye Ralli Şampiyonası’nın ilk ayağı olan ve Ege Otomobil Spor Kulübü tarafından organize edilen Marmaris Ege...

Calo generalizzato dei prezzi dei
carburanti in tutta Italia oggi con il prezzo medio del gasolio
a 2,166 euro al litro (-1,4 centesimi) e la benzina 1,790
euro/litro (-0,3 cent). In autostrada il diesel costa 2,193
euro/litro (-0,8 cent), la verde 1,817 euro/litro (-0,6 cent).

   
Lo afferma il Codacons, sulla base dei dati regionali Mimit, che
ha però valutato il peso dei maggiori costi rispetto al periodo
pre-conflitto: “considerati i consumi medi giornalieri di
carburanti solo sulla rete ordinaria -scrive l’associazione-
gli italiani pagano oltre 148 milioni di euro in più a settimana
per i propri rifornimenti. Secondo l’associazione, i petrolieri
e l’intera filiera dei carburanti incassano circa 88 milioni di
euro a settimana in più rispetto a due mesi fa; lo Stato
attraverso Iva e accise circa 61 milioni di euro in più” . Per
quanto riguarda le riduzioni odierne, le più marcate dei listini
si registrano per il gasolio in Sicilia (-2,3 cent al litro),
Valle d’Aosta (-2,1 cent), Calabria (-2 cent), mentre in Molise
il prezzo del diesel resta invariato.

   
In dettaglio per gli aumenti, nel confronto con i prezzi medi
praticati sulla rete italiana a fine febbraio, prima dello
scoppio del conflitto in Iran, e nonostante il taglio delle
accise disposto dal governo, il gasolio costa nell’ultimo
periodo oltre un quarto in più, con un aumento alla pompa del
+26%, mentre la benzina è rincarata di circa il 7%: un pieno di
diesel quindi costa circa 23 euro in più rispetto a febbraio, un
pieno di benzina circa 5,8 euro in più.

   
Sempre in base ai calcoli dell’associazione il prezzo
industriale rappresenta oggi una quota del 59,4% su ogni litro
di gasolio acquistato al distributore, (55,1% sulla benzina),
mentre le tasse, grazie al taglio delle accise, pesano per il
restante 40,6% (44,9% sulla benzina).

   
Questo significa che i petrolieri e l’intera filiera dei
carburanti incassano circa 88 milioni di euro a settimana in più
rispetto a due mesi fa: oltre al costo della materia prima
riconducibile alle quotazioni Platts, infatti, su ogni litro di
benzina e gasolio si paga un margine lordo, ossia una quota che
va a remunerare tutti gli oneri relativi ai passaggi della
filiera dalla raffinazione alla distribuzione, come commissioni
per broker, trasportatori, grossisti e intermediari vari, fino
alla remunerazione dei gestori degli impianti, il cui margine di
guadagno però è fisso, e varia dai 3 ai 5 centesimi di euro al
litro e non cresce all’aumentare dei prezzi. Allo stato
italiano, invece, attraverso Iva e accise vanno circa 61 milioni
di euro in più.

   

Salvini, sui carburanti non ci saranno razionamenti se tutti usano la testa

“Se tutti usano la testa, non ci sarà nessuna emergenza e non ci saranno razionamenti, né didattica a distanza, né smart working. Certo la guerra deve finire”: il vicepremier Matteo Salvini, a margine di un gazebo della Lega a Milano, ha replicato così a chi gli chiedeva dell’emergenza carburante e dell’incertezza sui voli. 
 “La diplomazia deve tornare a prevalere sia in Iran che fra Russia e Ucraina e, ripeto, non possiamo essere in guerra e sanzionare tutto il mondo che ci fornisce energia, altrimenti per fare il pieno fra un mese bisognerà fare un mutuo. Occorre riconsiderare anche le sanzioni nei confronti della Russia e il blocco totale nei confronti della Russia – ha aggiunto – come stanno già facendo altri Paesi e come stanno facendo gli americani”.
 I cronisti hanno anche chiesto se torneremo a comprare il gas russo: “Spero che finisca la guerra il prima possibile, poi sì”.

Urso, compagnie hanno accolto esortazione, prezzi carburanti in calo

“Constatiamo che le compagnie petrolifere hanno accolto la nostra esortazione a ridurre subito, senza indugi, i prezzi dei carburanti formulata nell’incontro di giovedì al Mimit, come dimostra il calo dei prezzi alla pompa registrato negli ultimi due giorni. Anche in questo l’Italia si sta dimostrando più efficace di altri Paesi europei, come si evince dal raffronto dei dati settimanali dalla Commissione europea. Ci auguriamo che i negoziati consentano davvero l’immediata riapertura del traffico marittimo nello stretto di Hormuz”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, da Sant’Ambrogio di Valpolicella (Verona), a margine dell’iniziativa sul valore dell’export del Made in Italy.

Urso ha ricordato che “il governo è intervenuto già con il taglio delle accise e con un sostegno diretto alle aziende dell’autotrasporto attraverso il credito d’imposta, che ha garantito nel nostro Paese un prezzo dei carburanti più contenuto rispetto a quello degli altri paesi europei, soprattutto degli altri grandi paesi europei”. “Tra l’altro – ha sottolineato – giovedì ho convocato le società petrolifere quando è stato siglato il primo armistizio affinché procedessero da subito alla riduzione dei prezzi dei carburanti ed è quello che è immediatamente avvenuto perché dopo poche ore dalla mia convocazione, le quattro grandi compagnie petrolifere che agiscono nel nostro Paese hanno consigliato dei prezzi in riduzione e questo ha comportato una significativa riduzione dei prezzi di benzina e gasolio sia nella giornata di oggi, sia nella giornata di ieri e mi auguro che prosegua questa tendenza alla riduzione”. “L’Italia – ha proseguito il ministro – si è mossa in queste difficili settimane sempre insieme agli altri partner europei, con una coesione di intenti assolutamente necessaria e con un raccordo anche con altri paesi della nostra sfera occidentale affinché si comprenda che questo nuovo conflitto debba cessare il prima possibile e ci auguriamo che i negoziati che sono iniziati abbiano una conclusione positiva affinché non ci siano conseguenze innanzitutto per le popolazioni civili di quei paesi che sono le principali vittime di questa guerra e per e condizioni anche economiche e sociali dei paesi vicini che ne stanno pagando un caro prezzo per le ritorsioni ingiustificate del regime iraniano”.

Urso, arrivano in Italia pendolari del “pieno” carburanti

“I prezzi dei carburanti in queste settimane sono stati in Italia più contenuti che in tanti altri Paesi europei e, a mia memoria, per la prima volta cittadini di altri Paesi europei vengono a far rifornimento in Italia. Un tempo succedeva il contrario. Qualcosa vorrà dire sulla nostra attenta gestione di questa emergenza globale dettata dalla chiusura di Hormuz. Intanto il Tavolo di confronto coi distributori rimane”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine dell’evento-prologo di Vinitaly a Verona, OperaWine. “Certamente siamo preoccupati – ha proseguito il ministro Urso – per i rifornimenti di carburante per il sistema aereo. E se il blocco dello Stretto dovesse perdurare per altre settimane siamo preoccupati per l’approvvigionamento di alcune materie prime. Pensiamo all’elio per i chip, dato che uno dei più grandi produttori mondiali da cui noi ci riforniamo è il Qatar. Siamo preoccupati perché per i nostri fertilizzanti. Insomma la crisi in Medio Oriente sta pensando sul costo dell’energia, ma non soltanto su quello. Colpisce, in generale, diversi settori produttivi, le cui materie prime giungono dai Paesi coinvoltitti del made in Italy. La situazione è complicata nello stretto di Hormuz, per questo ci auguriamo che le trattative del negoziato che in queste ore si sta svolgendo in Pakistan sortisca degli effetti concreti e immediati sul traffico marittimo”.

Automobile Magazine-ITALIA

Diğer Haberler

iCAUR Modern Mobiliteyi Yeniden Tanımlıyor…

Yeni nesil kullanıcılar için enerji artık yalnızca teknik bir özellik değil; bir aracın nasıl performans gösterdiğini, nasıl uyum sağladığını ve günlük yaşama nasıl entegre...

Suzuki Vitara ve S-Cross Yeni Black Edition

Suzuki Vitara ve S-Cross Yeni Black Edition Versiyonlarıyla Türkiye’de...  Suzuki Vitara ve S-Cross “Siyah Kuşak”a Geçti! 4x2 ve ALLGRIP 4x4 Seçenekleri ile Sunulan Suzuki Vitara...

TürkTraktör Ticari İş Lideri Ahmet Canbeyli

TürkTraktör Ticari İş Lideri Ahmet Canbeyli, profesyonel kullanıcıların ihtiyaçlarına yönelik geliştirdikleri güçlü ve verimli ürünleri Konya Tarım Fuarı’nda çiftçilerle buluşturduklarını belirtti. Canbeyli, “Konya Tarım Fuarı, üreticilerimizle...

9 YAŞINDAKİ ARAS PINAR, EĞİTİM İÇİN YARIŞIYOR

Motor sporlarında bir ilke imza atan genç yetenek Aras Pınar, 2026 Motul Türkiye Karting Şampiyonası’nın ilk ayağında start alıyor. Henüz 9 yaşında olan Aras, Mini kategoride Körfez’deki pistte yarışacak. Geçtiğimiz...

TÜVTÜRK İzmir’de açtığı yeni istasyonu

TÜVTÜRK, İzmir Kemalpaşa’da 9 Nisan Perşembe günü devreye aldığı yeni araç muayene istasyonuyla, kent genelindeki ağır vasıta kanal sayısını 14’e çıkararak kapasitesini yaklaşık yüzde 50...

Pirelli yeni Audi RS 5 ve Audi RS 3 competition limited

Audi Sport’un karakterini hem yola hem de piste taşıyan özel hamur, Ingolstadt merkezli markanın yeni hibrit döneminden RS 3 competition limited modeline kadar uzanıyor. Pirelli,...

Cevher Jant küresel marka yolculuğunu TURQUALITY ile güçlendiriyor

70 yılı aşkın mühendislik deneyimiyle alüminyum döküm teknolojilerinde öncü konumda bulunan Cevher Jant, Ticaret Bakanlığı tarafından yürütülen markalaşma programı TURQUALITY Marka Desteği kapsamına girdi....