A oltre vent’anni dal debutto televisivo, lo spot ‘The Sculptor’ della Peugeot 206 torna al centro dell’attenzione grazie a una mostra tematica allestita presso il museo L’Aventure Peugeot di Sochaux, dedicata ai modelli del marchio protagonisti del cinema e della pubblicità.
Lanciato il 30 giugno 2002 e ideato in Italia dall’agenzia EuroRSCG, ‘The Sculptor’, l’anno successivo conquistò il Leone d’Oro al Festival di Cannes, raccogliendo oltre venti premi a livello mondiale. Lo spot raccontava la storia di un giovane indiano disposto a tutto pur di possedere una Peugeot 206, arrivando a trasformare artigianalmente una vecchia vettura con l’aiuto simbolico di un elefante.
Secondo Peugeot, il successo della campagna fu determinato dalla combinazione tra costruzione visiva, ritmo narrativo e immediatezza universale del messaggio, elementi che permisero allo spot di superare barriere culturali e linguistiche. La mostra di Sochaux, aperta fino al 30 ottobre, ripercorre il legame storico tra Peugeot, cinema e televisione.
Tra i modelli esposti figurano la limousine trasparente Peugeot LimoVian del film ‘L’écume des jours’, le 406 e 407 della saga ‘Taxi’, la 203 Cabriolet del Tenente Colombo e la Peugeot 206 resa celebre proprio da ‘The Sculptor’.
Lo spot faceva parte della piattaforma creativa ‘Enfant Terrible’, sviluppata per raccontare la Peugeot 206 come un’auto desiderabile e fuori dagli schemi.
Automobile Magazine – ITALIA






















