“Luce è il risultato di cinque anni
di lavoro. Abbiamo scelto di partire da Ferrari e non dalla
tecnologia elettrica. E’ tutto coerente con quello che abbiamo
sempre detto”. Così l’amministratore delegato Benedetto Vigna ha
presentato la prima vettura full electric della casa di
Maranello nella preview riservata alla stampa internazionale.
“Le omologazioni stanno procedendo a tempi record. Entro
l’ultimo trimestre dell’anno cominceremo le consegne in Europa”
ha spiegato Vigna. Dopo la presentazione ai media, Ferrari ha
organizzato due serate dedicate a 1.600 ospiti selezionati
arrivati da tutto il mondo. “C’è grande interesse. Noi vogliamo
intercettare una clientela nuova, ma senza allontanare gli
appassionati storici di Ferrari” ha spiegato il responsabile
Marketing, Enrico Galliera. “Inizialmente pensavamo che
sarebbero stati largamente prevalenti i nuovi clienti, otto su
dieci, invece il mix appare molto equilibrato. Credevamo che
l’interesse sarebbe arrivato soprattutto dal mondo tech e dai
mercati più sensibili alla transizione energetica, come
California e Nord Europa, ma le richieste stanno crescendo in
molte parti del mondo, da persone di tutte le età. Il nostro
obiettivo è allargare la famiglia, ma non puntiamo a un target
specifico. Luce attira anche i clienti storici Ferrari perché è
la prima elettrica, è quasi un’auto da collezione e ha una
tecnologia straordinaria”. Uno dei temi centrali resta
quello dell’obsolescenza tecnologica, tra le principali
preoccupazioni di chi acquista un’elettrica di fascia alta. “Si
teme che dopo qualche anno non si trovino più i componenti”, ha
detto Galliera. Per questo Ferrari ha scelto di sviluppare e
produrre internamente i sistemi elettrici della vettura. Il tema
si intreccia con quello del valore residuo. Secondo Galliera, il
mercato delle elettriche premium ha generato timori anche a
causa di “politiche commerciali sbagliate” e dell’eccesso di
offerta sull’usato creato da rivendite troppo rapide. Ferrari
punta invece su numeri contenuti, selezione della clientela e
servizi finanziari dedicati. “Garantiremo che le macchine
resteranno in vita per sempre e costruiremo formule capaci di
trasmettere al mercato che crediamo in questo progetto”.
Automobile Magazine – ITALIA






















