Il Belgio prepara una stretta su
monopattini e bici elettriche dopo l’impennata di incidenti che
nel 2025 ha fatto registrare anche 13 vittime. Il ministro
federale della Mobilità, Jean-Luc Crucke, lavora a una bozza di
decreto reale, attesa entro l’anno, che introduce regole più
severe per utenti e operatori: casco obbligatorio per tutti i
veicoli che superano i 20 km/h, inclusi molti monopattini ed
e-bike. “Dai dati” sul numero di incidenti “si traggono
facilmente delle conclusioni”, ha spiegato, sottolineando la
volontà di “sensibilizzare l’opinione pubblica e ridurre
incidenti che restano inaccettabili”. All’ospedale Chirec
Delta di Bruxelles si registrano centinaia di casi l’anno,
soprattutto “fratture facciali e lesioni alla testa”, ha
riferito all’agenzia Belga il primario Joe Kadou, indicando tra
le cause velocità elevate e scarso uso del casco. Gli
operatori della mobilità condivisa però frenano: un obbligo
generalizzato, avvertono, rischia di ridurre drasticamente
l’utilizzo, come già accaduto in Danimarca. Per evitare
l’effetto boomerang, il governo ha finora trovato un compromesso
con il settore, tramite l’ong Way to go: monopattini e bici
sharing sono limitati a 20 km/h e quindi esentati dal casco. In
cambio, le aziende dovranno rafforzare i dispositivi di
sicurezza: limiti automatici in alcune aree, segnali di frenata
più visibili e misure contro la guida in stato di ebbrezza. “Per
mantenere o ottenere le licenze, dovranno adeguarsi”, ha
avvertito il ministro.
Automobile Magazine-ITALIA
























