“Il noleggio con conducente non è un
trasporto pubblico locale, non svolge un servizio universale e
non opera su percorsi prefissati. Assimilare il noleggio con
conducente al trasporto pubblico locale ha prodotto una
regolazione rigida che non risponde alle esigenze dei cittadini.
In questa prospettiva, proponiamo una regolazione differenziata
e coerente con le esigenze territoriali. Da un lato
autorizzazioni di ambito regionale o nazionale necessarie per
garantire un’offerta efficiente nelle aree a maggiore domanda.
Dall’altro autorizzazioni comunali dedicate ai piccoli comuni,
pensate esclusivamente per garantire un servizio di mobilità
essenziale ai residenti. Questo modello consentirebbe di
affrontare in modo concreto l’accessibilità delle aree interne,
senza imporre vincoli generalizzati che penalizzano l’interno
sistema”. Lo ha detto il presidente di AniTrav Mauro Ferri nel
corso dell’audizione in commissione trasporti alla Camera
riguardo il trasporto pubblico locale non di linea. “Nel
resto del Paese è necessario superare quei vincoli territoriali
oggi presenti – ha spiegato -. Noi come associazione sono oltre
24 anni che tuteliamo le imprese del noleggio con conducente. Da
15 anni, però, il settore è regolato da una normativa
frammentata e superata, fondata su una legge che non riflette
più la realtà della domanda di mobilità, l’evoluzione
tecnologica e le esigenze dei territori. Noi siamo favorevoli
alle proposte di legge presentate dal M5s e da Forza Italia,
sicuramente andranno viste o modificate su questi aspetti che
non sono stati previsti”.
Automobile Magazine – Italia

























