Italia ultima in Ue per auto elettriche, Motus-E lancia manifesto

®
Çok Okunanlar

Rolls-Royce Spectre Series II Tanıtıldı

Rolls-Royce Spectre Series II Tanıtıldı: Elektrikli Lüksün Zirvesinde Yeni Bir Dönem Rolls-Royce Motor Cars, tamamen elektrikli süper coupé modeli Rolls-Royce...

Opel’den AquaChallenge’a Spor Desteği

Opel’den AquaChallenge’a Spor Desteği: Açık Su Yüzme Şampiyonasına İsim Sponsoru Alman otomotiv markası Opel, Türkiye’nin önde gelen açık su yüzme...

Fiat Fastback ve Grizzly: iki farklı karakter

FIAT, küresel ürün gamını genişletme stratejisi kapsamında geliştirdiği yeni modelleri Fiat Fastback ve Fiat Grizzly için ilk resmi görselleri...

Suzuki’den Haziran Ayına Özel Hibrit SUV Kampanyası

Suzuki, Haziran ayında SUV segmentine yönelik yeni kampanyasını devreye alarak Suzuki modellerinde dikkat çekici finansman ve takas avantajları sunmaya...

MG’den Avrupa Hamlesi: 200 Milyon Euroluk Üretim Tesisi

MG’den Avrupa Hamlesi: 200 Milyon Euroluk Üretim Tesisi İspanya’da Kuruluyor MG Motor, Avrupa’daki ilk üretim tesisini İspanya’nın Galiçya bölgesinde kuracağını...

Stellantis’tan Fransa’ya 1 Milyar Euroluk Dev Yatırım

Stellantis’tan Fransa’ya 1 Milyar Euroluk Dev Yatırım: Mulhouse Fabrikası Yeniden Stratejik Merkez Oluyor Fransa hükümeti, Stellantis tarafından açıklanan yaklaşık 1...

Foton Tunland Türkiye’yi Dolaşmaya Devam Ediyor

Otokar Güvencesiyle Satışa Sunulan Foton Tunland Türkiye’yi Dolaşmaya Devam Ediyor... Foton Tunland’de Haziran Ayına Özel, % 0 Faiz Ayrıcalığı! Türkiye'nin öncü...

L’Italia è fanalino di coda tra i major market del Vecchio Continente in termini di quota di mercato delle auto full electric, pari al 5,2% nei primi 9 mesi dell’anno contro il 18,1% della media europea, il 16,1% medio Ue, il 18,1% della Germania, il 18,2% della Francia, l’8,4% della Spagna e il 22,1% del Regno Unito. E siamo dietro anche a Paesi come Portogallo (21,4%), Ungheria (8,4%), Lettonia (7,1%), Estonia (7%), Lituania (6,9%), Repubblica Ceca (5,6%) e Grecia (5,5%). Sono i dati del mercato riassunti da Motus-E che lancia un manifesto della Ricarica, ricordando che dal 2019 ad oggi sono già stati investiti oltre 1,8 miliardi di euro e installati oltre 70.000 punti di ricarica a uso pubblico. “Il settore della ricarica attrae investimenti, crea occupazione e rappresenta un fattore abilitante imprescindibile per lo sviluppo nazionale della nuova mobilità”, sottolinea il presidente di Motus-E, Fabio Pressi, “eppure, è costretto a misurarsi con enormi criticità, riconducibili alla frammentazione delle competenze normative tra le Istituzioni, a iter autorizzativi farraginosi e diversi in ogni Comune, alle difficoltà incontrate per la copertura della rete autostradale e alla presenza di tariffe regolate che rendono impossibile abbassare i costi di ricarica a beneficio degli automobilisti”.
    L’associazione chiede un riduzione dei costi di approvvigionamento energetico in capo agli operatori della ricarica, allineandoli agli altri grandi Paesi europei; interventi normativi e regolatori per semplificare le fasi di connessione delle infrastrutture; copertura totale delle reti autostradali; concessioni di suolo di 20 anni; governance e pianificazione infrastrutturale centralizzate attraverso strumenti di monitoraggio e programmazione su cui far convergere i dati e gli scenari di tutti gli stakeholder. 

Per approfondire Agenzia ANSA Le auto elettriche inquinano meno, ma dopo 2 anni di utilizzo – Mobilità Sostenibile – Ansa.it Le auto elettriche inquinano meno di quelle a benzina se si valuta il loro intero ciclo di vita: sebbene all’inizio abbiano un impatto ambientale maggiore (dovuto soprattutto all’estrazione del litio e alla produzione delle batterie), dopo due anni di util… (ANSA)

 

Automobile Magazine – Italia