Acquistano Ferrari con assegni falsi ma vengono scoperti

®
Çok Okunanlar

FUCHS Lubricants Türkiye Yeni Dönem Büyüme Stratejisini Açıkladı

Şirket, Türkiye’ye olan uzun vadeli güvenini yeni dönem büyüme stratejisi ve yatırım vizyonuyla ortaya koyuyor. Madeni yağ sektörünün global oyuncularından...

Fiat Doblo Yeniden Bursa’da Üretilecek

Fiat Doblo Yeniden Bursa’da Üretilecek: Efsane Hafif Ticari Üçüncü Çeyrekte Banttan İniyor Tofaş, hafif ticari araç pazarının simge modellerinden Fiat...

Fiat Fastback ve Grizzly: iki farklı karakter

FIAT, küresel ürün gamını genişletme stratejisi kapsamında geliştirdiği yeni modelleri Fiat Fastback ve Fiat Grizzly için ilk resmi görselleri...

Mercedes CLA Shooting Brake Sahneye Çıktı

Mercedes CLA Shooting Brake Sahneye Çıktı: 760 Kilometreyi Aşan Menziliyle Dikkat Çekiyor Mercedes-Benz, elektrikli mobilite atağını yeni CLA Shooting Brake...

Opel’den AquaChallenge’a Spor Desteği

Opel’den AquaChallenge’a Spor Desteği: Açık Su Yüzme Şampiyonasına İsim Sponsoru Alman otomotiv markası Opel, Türkiye’nin önde gelen açık su yüzme...

Otokar’dan Yeni Dönem: İlk Mercedes-Benz Conecto Üretildi

Otokar, Daimler Buses ve Mercedes-Benz Türk iş birliği kapsamında ürettiği ilk Mercedes-Benz Conecto şehir otobüsünü Sakarya’daki fabrikasında banttan indirdi....

DS Automobiles’te Yönetim Değişikliği: Citroën CEO’su Sorumluluğu Devralıyor

Stellantis Grubu'nda Fransız markalar arasındaki yeniden yapılanma hız kazanırken, premium otomobil markası DS Automobiles’in yönetiminde önemli bir değişiklik gündeme...

Hanno acquistato una Ferrari del
valore di 165 mila euro con assegni risultati inesistenti ma la
polizia di Stato di Perugia ha individuato e denunciato sette
persone ritenute responsabili di truffa aggravata in concorso.

   
I fatti contestati risalgono al maggio scorso quando il
proprietario dell’auto aveva venduto a una donna di 27 anni
risultata già nota agli investigatori con precedenti di polizia
specifici due assegni di 90.000 e 75.000 euro. Secondo la
ricostruzione fornita dalla Procura di Perugia, l’uomo dopo
avere contattato un referente della banca di emissione,
risultato in realtà complice dell’acquirente, e avere ottenuto
assicurazioni in merito all’autenticità e la copertura dei
titoli consegnando il veicolo ma al momento di incassare era
stato informato che questi erano falsi e l’istituto emittente in
realtà non esisteva. Di qui la segnalazione alla polizia.

   
La squadra mobile ha così ricostruito quella che è
considerata la dinamica dell’accaduto ed è risalita ai presunti
autori della truffa.

   
Su richiesta della Procura di Perugia e per disposizione del
gip la Ferrari è stata sottoposta a sequestro nella città romena
Buzias dalla polizia locale che l’aveva trovata nella
disponibilità di un quarantaquattrenne che – sempre secondo
l’indagine – aveva già concluso un contratto di vendita con la
giovane per registrare l’auto in Romania.

   
La squadra mobile di Perugia, coadiuvata da quelle di
Bergamo, Monza Brianza, Lecco e Pordenone, ha eseguito
perquisizioni nei confronti dei sette indagati, sequestrando
telefoni e schede Sim utilizzate per effettuare la truffa.

   
Attualmente sono in corso le procedure per la restituzione
della Ferrari al proprietario.

   

Automobile Magazine – Italia