Dal 17 luglio scatta l’obbligo dell’rc auto per i monopattini

®
Çok Okunanlar

Maruti Suzuki yapay zeka ve pil geri dönüşümü girişimlerine katılıyor

Maruti Suzuki'nin yapay zeka ağırlıklı beşinci grubu, üretken yapay zekanın deney aşamasından kurumsal satın alma aşamasına ne kadar hızlı...

Fiat, Vatikan Şehir Devleti’ne elektrikli filo sağlıyor

Fiat'ın Vatikan filo anlaşması, mikromobilitenin sadece şehir içinde işe gidip gelenlere değil, egemen kurumlara da hizmet edip edemeyeceğine dair...

MAN’ın NEFTON projesi üç megavatlık şarjı hedefliyor

MAN'ın 3.000 amperlik sonucu, megawatt şarjını teorik bir hedeften ticari araçlar için bir test tezgahı gerçekliğine taşıyor MAN Truck...

Volkswagen Grubu yıllık ödülde 11 tedarikçiyi onurlandırdı

Malzeme tedarikçilerinin yanı sıra CATL ve Qualcomm'u da onurlandıran Volkswagen'in ödülü, stratejik tedarik riskinin nerede görüldüğünü ortaya koyuyor Volkswagen...

Leclerc, zor bir pazar günü daha: “Bu motorla ne kadar mücadele ediyoruz ama boşluk doldurulabilir. Ancak bugün tempo o kadar yüksek değildi”

Başka bir olumsuz Pazar Dünkü pole pozisyonuna yakın pozisyondan bugün üzücü sekizinci sıraya, kazanana 45 saniyeden fazla uzaklıkta ve...

Volkswagen Golf tam hibrit 2026: 136 ve 170 HP ile geliyor

Volkswagen, 2026 yılı için komple hibrit Golf'leri doğruladı. 136 ve 170 HP gücündeki 1.5 TSI motora dayalı olarak elektrikli...

Mercedes-Benz yol güvenliğini artırmak için araç verilerini paylaşıyor

Mercedes-Benz, araç verilerini hükümetlerle paylaşarak, yalnızca araç tedarikçileri değil, OEM'lerin de altyapı ortağı olup olamayacağını test ediyor Mercedes-Benz, yol...

Scatta tra due settimane, dopo un rinvio stabilito dal Mit in accordo con le società assicuratrici, l’obbligo dell’rc auto per chi usa i monopattini. Le società di sharing si sono già adeguate alla nuova normativa ma resta da capire come si comporteranno i circa 1 milione di privati ‘monopattinisti’. Certo è che l’obbligo del casco (ormai da due anni) e quello del targhino (già in vigore) appaiono una chimera. Basta girare per le città e vedere quanti lo rispettano. Multe ad oggi? Non è noto, lo dirà il ministero degli Interni. Ma qualcuno già si lamenta e sono le società che fanno ‘sharing’, cioè affittano i monopattini e lo fanno seguendo pedissequamente tutte le regole. “Le regole le rispettiamo dal primo giorno: siamo l’unico segmento autorizzato, controllato e assicurato da sempre”, spiegano dall’associazione delle imprese del settore. Forse non in regola sono i privati: un milione di persone che dal 17 luglio circolerà fuori norma”. E i morti da monopattino? “Ci sono, ma sullo sharing zero morti dal novembre dal 2021, da quando la legge Rosso (Forza Italia) ha abbassato la velocità a 20 km/h. Norme che noi applichiamo via software su ogni singolo mezzo. Il legislatore ha visto gli incidenti dei privati e ha presentato il conto a noi”. Cosa cambierà con l’assicurazione? “L’rc auto non aggiunge un euro di tutela: ci impone solo polizze più complesse e più care. Il pedone è coperto nello stesso modo, solo noi paghiamo di più”. E la targa serve? “Allo sharing non serve ma non ci siamo lamentati perché comunque riteniamo sia importante il tracciamento, nonostante sia strappata a quasi il 5% dei nostri mezzi ogni mese. Noi, tra GPS, codice mezzo, app che registra chi guida, dove e quando, sappiamo tutto. La targa fisica ci dice meno di quello che già sappiamo”. Infine l’obbligo del casco: “il mezzo in sharing è tutti gli effetti un mezzo diverso da quello privato, paragonabile a una ebike che difatti non ha obbligo casco. Nel Regno Unito, dove su strada gira solo lo sharing, il casco non è obbligatorio. L’obbligo uniforme colpisce l’uso occasionale, cioè la ragione stessa del servizio, e non tocca il privato truccato che va a 40 km orari”. Gli operatori lamentano anche un aggravio non irrilevante dei costi: “Tre obblighi in due mesi, un portale pubblico che non funzionava, assicurazioni che hanno chiesto la proroga perché non erano pronte loro. Nessun business regge una regolazione scritta contro un settore. Se ci costringono a chiudere per aumento di costi e regole, in strada restano solo i mezzi che nessuno controlla”. Infine le multe: quante ne avete prese voi? “Girare questa domanda a noi è scorretto: chiedete quante multe sono state fatte ai privati senza targhino dal 17 maggio”

Automobile Magazine – ITALIA

2026-07-04 14:36:00