“C’è ancora chi, nascosto dietro
le
quinte, tira il freno a mano con l’ambizione di far naufragare
una riforma che consente un riassetto della rete in grado di
incidere in modo strutturale anche sul prezzo al pubblico dei
carburanti”. Lo affermano in una nota congiunta le
organizzazioni dei gestori Faib e Fegica riguardo il ddl di
riforma del settore dei carburanti, mettendo in stato di
mobilitazione la categoria e dicendosi pronti a “sostenere la
rivendicazione anche con una chiusura prolungata degli
impianti”, soprattutto a fronte della possibile cancellazione
“di quel che rimane dello ‘sconto dell’accisa'”.
Le organizzazioni auspicano per il settore “un sistema di
regole certe e condivise che eviti speculazioni sui prezzi e che
restituisca all’erario quelle ingentissime risorse che le
vengono sottratte da ‘raiders’ disinvolti che, nelle pieghe di
regole lasche, hanno inquinato il mercato, accumulando vere e
proprie fortune”.
Automobile Magazine – ITALIA
2026-07-03 17:12:00






















