La nuova Honda Prelude e:HEV unisce eleganza aerodinamica e sostenibilità prendendo ispirazione dagli alianti moderni. Infatti, abbina una linea filante al powertrain full hybrid da 184 CV ed all’innovativa tecnologia S+ Shift.
Così, per celebrare le prime consegne europee del modello, Honda ha utilizzato un esemplare della nuova Prelude per far decollare un vero aliante trainandolo con naturalezza mediante un gancio di traino appositamente adattato.
Il video, presente sul canale YouTube di Honda Italia, è un omaggio al concept “Unlimited Glide” del project leader Tomoyuki Yamagami che, nelle prime fasi di progettazione dell’auto è partito dalla felicità dei ricordi della propria infanzia, quando faceva volare un aliante radiocomandato costruito dal nonno, per realizzare il design e l’ingegneria della nuova Prelude.
Una vettura presentata, nella prima generazione, nel lontano 1978, ed alla quale sono seguite altre coupé del brand giapponese. Foriera di innovazioni come le quattro ruote sterzanti, è stata la prima auto di serie ad adottarle, in Europa è arrivata nel 1979 equipaggiata con un motore benzina 1.6 quattro cilindri da 80 CV con albero a camme in testa e distribuzione a due valvole per cilindro, mentre l’assetto era agile e confortevole, ideale ad una vettura adatta a 4 adulti che utilizzava sospensioni indipendenti su tutte e quattro le ruote.
Con la seconda generazione, nel 1983, arrivarono anche i fari a scomparsa ed un sistema di iniezione derivato dalla Formula 1, mentre l’ABS disponibile tra gli optional.
La terza generazione, che ha debuttato nel 1987, aveva, tra le principali innovazioni, le quattro ruote sterzanti (4WS), un sistema meccanico che consentiva la sterzata coordinata di ruote anteriori e posteriori lavorando in sinergia con le sospensioni anteriori e posteriori a doppio braccio oscillante, per migliorare maneggevolezza e agilità.
Con la quarta generazione, del 1991, le forme divennero più tondeggianti, riprendendo le tendenze dell’epoca ed arrivò anche il sistema VTEC di fasatura variabile delle valvole sul quattro cilindri 2.2.
Nella quinta generazione, del 1996, ci fu un ritorno allo stile della Prelude degli inizi, quella del 1978, ma sotto pelle arrivarono il sistema ATTS di ripartizione attiva della coppia ed nuovo cambio automatico a cinque rapporti con modalità sequenziale di ispirazione racing.
Oggi, la sesta generazione abbina l’efficienza di un propulsore full hybrid alla tecnologia Honda S+ Shift, per offrire un piacere di guida più diretta e coinvolgente simulando l’azione di un cambio a otto rapporti. Il tutto avviene controllando con precisione il regime del motore durante accelerazioni e decelerazioni, in modo da garantire cambi di marcia percepibili e prestazioni altamente reattive, mentre il sistema Active Sound Control sincronizza i suoni del motore che vengono amplificati attraverso gli altoparlanti con le informazioni del quadro strumenti, per incrementare il feeling tra auto e guidatore.
Automobile Magazine – ITALIA






















