Dopo una decina d’anni di annunci e smentite una delle icone degli Anni ’70, la Jensen Interceptor resa celebre da Roger Moore nella serie televisiva The Saint, sta per tornare sul mercato. E come ribadisce la Jensen International Automotive (JIA) con sede a Banbury – che dal 2010 aveva ripreso a produrre le originali Interceptor con una meccanica moderna GM – non si tratterà di un’auto elettrica ma, come nella tradizione, di una vettura sportiva con il V8 6.2 da 495 Cv analogo a quello montato dalla Corvette.
La Interceptor GTX sarà il primo progetto completamente nuovo di JIA e sarà costruita a mano in un numero di esemplari che viene definito “ultra-limitato” e, di conseguenza, avrà probabilmente un prezzo molto elevato. Si preannuncia come un’auto di lusso “altamente performante” che offrirà un’esperienza di guida analogica (cioè senza ausili elettronici) e quindi “tradizionalmente emozionale”.
Quasi certa la presenza di un cambio manuale, probabilmente quello a 7 marce che veniva utilizzato nella precedente generazione (la C7) della Corvette e di altre soluzioni “su misura” sempre attinte alla vasta gamma di elementi meccanici Gm. Sarà costruita su una struttura in alluminio, nell’ottica di ottenere un vantaggioso rapporto peso/potenza.
La prima immagine ufficiale conferma che la Interceptor GTX avrà una filosofia stilistica ispirata all’originale, con un lungo cofano, una linea del tetto spiovente e un assetto ‘aggressivo’.
Va ricordata la particolare storia della ‘vecchia’ Interceptor il cui disegno, su pianale Jensen, venne aiffidato nel 1964 inizialmente alla Carrozzeria Touring di Milano che dovette però rinunciare all’incarico a causa dei suoi impegni con l’Alfa Romeo.
Così nel 1965 il progetto passò alla Vignale di Torino, che sviluppò stilisticamente le prime idee della Touring e realizzò anche i prototipi tra cui una coupé con portellone posteriore che venne scelta dei vertici Jensen per l’avvio della produzione.
L’amministratore delegato David Duerden ha affermato che JIA sta “portando il tema della lussuosa GT britannica a livelli nuovi e assolutamente moderni”. E che si tratterà di un’auto che “si distinguerà per essere un’auto completamente nuova a sé stante”. Il debutto potrebbe avvenire al Goodwood Festival of Speed in luglio.
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