E’ già iniziato l’allestimento degli spazi al Jacob K. Javits Convention Center che ospiterà dal 3 al 12 aprile l’edizione 2026 del New York International Auto Show (Nyas) un evento che vedrà la partecipazione di oltre 40 marchi automobilistici e ospiterà numerose anteprime mondiali e nazionali, con un forte focus sull’elettrificazione e l’auto connessa.
Hanno confermato la loro presenza ufficiale le marche americane Chevrolet e Cadillac (gruppo Gm); Ford e Lincoln (Ford) e Chrysler, Dodge, Jeep e Ram (Stellantis). Di quest’ultimo gruppo saranno presenti al NY Auto Show Alfa Romeo e Fiat.
I brand italiani si aggiungeranno nell’elenco delle Case non americane a Toyota, Lexus, Honda, Acura, Nissan, Infiniti, Subaru, Hyundai, Kia e Genesis. In particolare l’industria europea sarà rappresentata da Audi, Bmw, Mercedes-Benz, Volkswagen, Porsche e Volvo.
Gli organizzatori non hanno ancora fornito indicazioni su quali novità potrebbero arrivare nell’area espositiva del Jacob K. Javits, ma – scrivono alcuni media Usa – che la vicinanza con Auto China a Beijing (che apre il 24 aprile) abbia fatto decidere, soprattutto alle tre protagoniste tedesche del mondo premium, di concentrare le novità e gli investimenti su quell’evento.
Qualche defezione nel settore del lusso e dei modelli sportivi, con la presenza ufficiale di Bentley, Lamborghini, Lotus, Rolls-Royce, Karma e Lucid. Gli organizzatori segnalano anche il debutto al Salone della Grande Mela della vietnamita VinFast e della californiana Indi (California) che mostrerà – dopo 5 anni di attesa – per la prima volta la versione di produzione della sua elettrica One.
Nonostante la massiccia presenza dei brand dei tre big di Detroit (Chrysler s’identifica ora con Stellantis) l’evento di New York non vedrà, salvo debutti dell’ultimo momento, particolari novità a Stelle e Strisce. Unica eccezione il debutto della nuova generazione del Chrysler Pacifica, uno dei modelli più amati in Nordamerica nel segmento degli mpv. A questo si aggiungeranno altre novità della squadra Usa di Stellantis, cioè di Ram e Dodge.
Molto ricco invece l’elenco dei debutti di Case coreane e giapponesi, che operano negli Stati Uniti con costante impegno.
Riflettori puntati sulla seconda generazione del suv Seltos, con cui Kia alza l’asticella nel segmento dei cuv compatti.
L’evento di presentazione è previsto per il primo aprile, C’è grande attesa anche per l’edizione 2027 del suv a tre file di sedili Toyota Highlander che sarà proposto in Usa come EV. Ma anche di Infiniti QX65 che segna un passo importante per il rinnovamento del marchio premium di Nissan.
In calendario anche il debutto di un nuovo suv 100% elettrico di Subaru – altra novità che verrà svelata il primo aprile.
Genesis, il brand premium di Hyundai, esporrà a New York le G90 Wingback Concept e la GV60 Magma già viste in altri eventi mentre restando in Nissan la novità più importante (molto attesa dagli appassionati delle sportive con motore anteriore e trazione posteriore) sarà la coupé Z Nismo da 420 Cv rivista nel design e ora ottenibile anche con cambio manuale a sei marce.
I visitatori del New York International Auto Show riserveranno grande attenzione anche alle Jeep Wrangler Special Editions (Moab 392 e 85th Anniversary) e a tutta la gamma che potrà anche essere messa alla prova nel tradizionale percorso off-road indoor Jeep Camp. Presente anche un’area EV Test Tracks con un tracciato indoor per testare i nuovi modelli elettrici.
Confermata anche la sezione speciale The Vault dedicata a auto classiche, rare e da collezione.
Automobile Magazine-ITALIA























