La Cina ha deciso di limitare
l’entità dell’aumento dei costi del carburante nel Paese dovuti
all’impennata dei prezzi del petrolio causata dalla guerra in
Medio Oriente. Lo ha deciso il governo. L’ente statale cinese
preposta alla pianificazione, la Commissione nazionale per lo
sviluppo e la riforma (Ndrc), ha dichiarato di aver aumentato i
prezzi massimi al dettaglio della benzina e del diesel
rispettivamente di 1.160 yuan (168 dollari) e 1.115 yuan per
tonnellata metrica, a partire dalla mezzanotte.
Automobile Magazine-ITALIA






















