In vista dei ponti primaverili, il
Piemonte coordina i lavori nei cantieri autostradali per ridurre
i disagi. L’obiettivo è stato condiviso al tavolo convocato
dall’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi, in
collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti e le concessionarie autostradali. Sull’autostrada
più interessata dai lavori, l’A6 Torino-Savona, Concessione
Tirreno, i chilometri di cantieri sono stati dimezzati. Nel
tratto piemontese restano oggi due soli cantieri inamovibili,
tra Mondovì e Niella Tanaro e tra Ceva e Millesimo in direzione
Savona: entrambi verranno riorganizzati da fine mese per
garantire due corsie per senso di marcia nei weekend e nei
periodi di maggiore traffico. I cantieri saranno rimossi o
ridotti anche sulla A32 Torino-Bardonecchia, gestita dalla
Sitaf: i lavori toccano 5 delle 7 gallerie superiori ai 500
metri. L’obiettivo sarà garantire due corsie nel senso di marcia
prevalente nei ponti festivi. Sulle tratte A26 e A7, gestite
da Autostrade per l’Italia, sono in corso lavori strutturali su
viadotti, giunti e barriere di sicurezza. Sulla A26 il cantiere
principale è previsto nel tratto tra Baveno e Carpugnino, sulla
A7 i lavori interessano le zone di Vignole Borbera, Isola del
Cantone e Serravalle Scrivia. L’obiettivo è sempre quello di
garantire due corsie per senso di marcia durante i lavori e, a
partire da luglio, un continuo alleggerimento nella direzione di
traffico prevalente. Sulla A4 Torino-Milano, gestita da Astm,
gli interventi riguardano principalmente manutenzione
programmata e aggiornamenti tecnologici, con cantieri mobili e
ad avanzamento progressivo di circa 2-3 chilometri. In orario
diurno saranno comunque garantite almeno due corsie di marcia.
“Il lavoro di coordinamento con il Ministero e con le società
concessionarie – afferma Gabusi – sta dando risultati concreti.
L’obiettivo è ridurre al minimo i disagi nei periodi di maggiore
traffico e arrivare ai mesi estivi con una rete autostradale il
più possibile libera da cantieri, garantendo al tempo stesso la
sicurezza e la manutenzione delle infrastrutture”.
Automobile Magazine-ITALIA






















