La Fiat 500 non è solo un’automobile.
E’ un pezzo di storia del costume italiano, un’icona che ha saputo attraversare i decenni senza mai perdere lo smalto. Oggi, in un panorama automobilistico che spinge con forza verso l’elettrificazione totale, la casa torinese compie una scelta strategica intelligente: rinnovare la versione ibrida affiancandola alla 500e, la variante 100% elettrica.
L’obiettivo è chiaro: offrire lo stile avanguardistico dell’ultima generazione a chi non è ancora pronto per la spina, ma non vuole rinunciare a un design moderno e a consumi ridotti.
Le dimensioni, con una lunghezza di 3,63 metri, la rendono adatta alla guida urbana e le proporzioni sono quelle, conosciute, della 500e. La presenza del motore termico è sottolineata dall’apertura per l’aria nella parte bassa del paraurti anteriore ed anche la scritta Hybrid rappresenta un ulteriore indizio. Tanti gli elementi di stile che la contraddistinguono, dal cofano che va ad inserirsi tra i gruppi ottici a LED, agli indicatori di direzione disposti tra le porzioni laterali del cofano motore ed i passaruota anteriori.
Ma è l’allestimento “Torino” della nostra prova a fare la differenza. Questo omaggio alla città natale di Fiat si manifesta in dettagli che scaldano il cuore degli appassionati.
Al di sotto del secondo finestrino, troviamo un fregio che racchiude il logo 500, la silhouette stilizzata della Mole Antonelliana e la scritta “Torino”. È un marchio di fabbrica, un orgoglio d’appartenenza che si sposa perfettamente con gli eleganti cerchi in lega bruniti multiraggi, capaci di conferire alla vettura un’eleganza matura e meno “giocattolosa” rispetto alle versioni base. Il marchio Fiat è presente sul portellone, mentre davanti spicca il logo 500.
Salendo a bordo, si percepisce immediatamente il salto generazionale. L’abitacolo è progettato per accogliere quattro persone, ma è onesto ammettere che la zona posteriore è pensata prevalentemente per passeggeri di altezza media o per brevi tragitti. Le forme condizionano anche il bagagliaio che ha una capacità di 183 litri ampliabile fino a 440 litri abbattendo il divano posteriore. Più ampia la zona anteriore dove spicca la plancia con la zona superiore che richiama la livrea esterna.
Chiaramente, la leva del cambio rappresenta un elemento che la differenzia dalla versione elettrica. Tanti gli spazi per riporre oggetti, da quello al di sotto dei comandi del climatizzatore a quello presente nel tunnel centrale, fino ad arrivare al vano davanti al passeggero anteriore. La strumentazione digitale è da 7 pollici, mentre il sistema multimediale sfrutta un display da 10,25 pollici, è connesso alla rete, ed è compatibile sia con Apple CarPlay che con Android Auto in modalità wireless. Pratiche le scorciatoie sulla sinistra dello schermo che consentono di richiamare rapidamente le voci principali del menu.
Al volante, il motore 1.0 a 3 cilindri a benzina aspirato da 65 CV abbinato ad un sistema ibrido leggero a 12 V e ad un cambio manuale a 6 rapporti, offre una guida fluida ed agile in città. Non è particolarmente brillante, come sottolineano i dati dichiarati dalla casa, visto che lo scatto da 0 a 100 km/h è coperto in 16,2 secondi e la velocità massima si attesta sui 155 km/h, ma sul fronte dei consumi si accontenta di circa 5 litri di benzina per percorrere 100 km. Buona la manovrabilità del cambio, la precisione dello sterzo e la taratura dell’assetto, che ne ha migliorato la tenuta di strada rispetto al modello precedente. Tra gli aiuti alla guida di ultima generazione è presente il cruise control (non adattivo), mentre in città, nonostante la presenza dei sensori posteriori, si percepisce l’assenza della retrocamera, presente come accessorio sulla versione Icon, all’interno del Pack Comfort, offerto come opzionale a 1.000€. Escluse eventuali promozioni la Fiat 500 Hybrid Icon parte da 21.400 euro rispetto ai 20.900 euro della versione Torino. Ma la Fiat 500 è un’auto che si compra prima con il cuore e poi con la ragione. È l’auto perfetta per chi vive la città, per chi cerca un mezzo che sia anche un accessorio di moda, ma che non vuole rinunciare alla concretezza di un motore termico efficiente e collaudato.
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