La terza generazione della Mazda CX-5 si propone come un’evoluzione del suv giapponese, con aggiornamenti sia estetici sia tecnologici. Siamo stati a Barcellona per la prova su strada in attesa che arrivi nei concessionari nelle prossime settimane a un prezzo di listino che parte da 35.900 euro.
Con oltre cinque cinque milioni di unità vendute nel mondo, Mazda CX-5 integra soluzioni pensate per migliorare funzionalità, comfort e prestazioni, seguendo il principio del Kaizen, il miglioramento continuo che caratterizza i progetti Mazda.
Basata sul piantale Skyactiv-Vehicle Architecture aggiornato, le dimensioni crescono sebbene il veicolo sembri più compatto.
Lungo 4.690 mm, largo 1.860 mm, alto 1.690 mm e con un passo di 2.815 mm. Anche il bagagliaio è cresciuto di 61 litri raggiungendo una capacità di 583 litri, estendibile fino a 2.019 litri con i sedili posteriori abbattuti, con configurazione 40:20:40.
Proporzioni più slanciate e una maggior presenza su strada sono le caratteristiche introdotte nel design Kodo di terza generazione che beneficia di un passo allungato di 11,5 cm per migliorare l’abitabilità interna e mostra diversi andamenti sulla carrozzeria a beneficio dello stile e risaltati da alcuni colori di carrozzeria, come il classico Soul Crystal Red.
Sotto al cofano debutta il nuovo motore 2.5 litri e-Skyactiv G che sostituisce il precedente 2.0 litri. Si tratta di un quattro cilindri aspirato che sviluppa 141 CV e 238 Nm di coppia, con uno 0-100 km/h in 10,5 secondi nella versione a trazione anteriore e una capacità di traino fino a 2.000 kg. Il propulsore include un elevato rapporto di compressione, riduzione degli attriti interni, disattivazione dei cilindri e sistema Mild Hybrid a 24V. Il motore-generatore integrato fornisce fino a 48 Nm supplementari durante la decelerazione, contribuendo a ridurre consumi ed emissioni. Inoltre, il sistema i-stop può attivarsi già in fase di rallentamento, migliorando la fluidità della guida.
I tecnici Mazda hanno anticipato che la gamma motori andrà ad ampliarsi con nuove versioni elettrificate in arrivo nei prossimi mesi.
La dinamica è supportata, oltre che dalla versione a trazione anteriore, dalla variante a trazione integrale i-Activ AWD, che monitora fino a 200 volte al secondo il comportamento del veicolo e collabora con il G-Vectoring Control Plus per ottimizzare stabilità e precisione in curva. Anche le sospensioni sono state ricalibrate e il cambio automatico a sei rapporti sfrutta la coppia lineare del motore e consente una marcia in estremo comfort.
A migliorare la dinamica di guida anche il telaio, realizzato con una maggiore percentuale di acciai ad altissima resistenza, che offre rigidità superiore e risposte prevedibili, contribuendo a una guida più coerente e intuitiva.
Dal punto di vista tecnologico, la CX-5 è equipaggiata con piattaforma digitale E/E Architecture+, che unifica centraline e software e consente aggiornamenti over-the-air. All’interno dell’abitacolo sono presenti un display touch centrale con dimensioni fino a 15,6 pollici intuitivo nella gestione, un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e un head-up display ampliato.
Per la prima volta su un modello Mazda è disponibile l’integrazione con Google, inclusi Google Assistant e, in futuro, Google Gemini, per il controllo vocale delle funzioni.
Apple CarPlay, Android Auto e l’app MyMazda completano il sistema, riducendo le distrazioni e semplificando l’uso durante la guida.
Infine, l’impianto audio, sviluppato internamente e premiato sulla CX-60 con l’Eisa Award 2025-2026, prevede woofer nei parafanghi e mid-range ancorati alle portiere, garantendo una riproduzione sonora precisa e uniforme.
Automobile Magazine – Italia

























