In Italia Renault significa
soprattutto Renault Clio. Un modello che, dal 1992, ha raggiunto
quota 18 milioni di unità vendute nel mondo, di cui circa 2
milioni nel nostro Paese. “Clio è quasi un brand nel brand ed è
una vera istituzione nel segmento delle compatte”. Lo ha
precisato in un’intervista all’ANSA Sebastien Guigues, ceo di
Renault Group in Italia.
Negli anni la vettura ha attraversato diverse stagioni del
mercato, affrontando concorrenti storici e nuovi ingressi,
rinnovandosi profondamente a ogni generazione. “La forza di Clio
è quella di essere sempre diversa ma sempre riconoscibile. Oggi
offre tecnologie come l’ibrido e i servizi Google integrati,
contenuti che fino a poco tempo fa erano riservati ai segmenti
superiori”.
Ma la strategia Renault non si limita al prodotto. Con il
piano Renaulution il gruppo ha scelto di privilegiare il valore
rispetto ai volumi. “Non è una scelta abituale nel settore
automotive, dove spesso si punta sulle economie di scala. Noi
abbiamo deciso di concentrarci su redditività, qualità del mix e
valore residuo”, spiega il ceo.
Un approccio che, secondo Guigues, sta dando risultati
concreti: “Abbiamo presentato uno dei migliori risultati del
settore in Europa, con un margine operativo intorno al 6,5%”.
Centrale anche la gestione del prezzo, con minore ricorso agli
sconti e maggiore attenzione alla competitività nel lungo
periodo, soprattutto in un mercato sempre più orientato al
noleggio.
In Italia, aggiunge poi, circa il 60% delle vendite Renault è
rappresentato da motorizzazioni ibride. “È il segnale che il
cliente ha compreso i vantaggi di questa tecnologia in termini
di consumi, comfort e facilità d’uso”.
Automobile Magazine – Italia























