Bora, azienda leader
nella produzione di stampi per il settore automotive ed
elettrodomestico, ha celebrato nella sede di Maiolati Spontini
(Ancona) i 50 anni di attività.
L’imprenditore Elio Bora, che l’ha fondata nel 1975, ha
voluto riunire in un unico evento i dipendenti, attuali e
passati, amici, familiari, politici, collaboratori dei progetti
di solidarietà avviati nelle missioni in Etiopia, studiosi del
tessuto imprenditoriale marchigiano, organizzazioni sindacali.
Premiati i dipendenti con oltre 35 anni di anzianità lavorativa,
e pubblicato per l’occasione il libro, “Le radici di un sogno”,
da lui scritto per narrare la sua vicenda umana e professionale.
“Quando ho avviato l’azienda nel 1975, l’Italia era un Paese in
forte espansione industriale – ha ricordato Bora – L’ambiente
era favorevole e le banche incentivavano l’avvio di nuove
iniziative imprenditoriali. In quel contesto, la Bora è
diventata un laboratorio di idee, dove la creatività e lo
spirito di squadra hanno guidato ogni passo della nostra
crescita”.
Tra gli ospiti, anche Francesco Acquaroli presidente della
regione Marche, e l’assessore al lavoro Tiziano Consoli,
rimarcando l’importanza della storia di impegno e perseveranza
di Elio Bora “come esempio per le nuove generazioni”. Tra le
autorità, anche il presidente di Confindustria Ancona Diego
Mingarelli, e i sindaci del territorio tra cui Alfredo Cesarini
del Comune di Santa Maria Nuova il cui consiglio comunale, nella
sua ultima seduta, ha conferito ad Elio Bora la cittadinanza
onoraria.
In 50 anni, è stato ricordato durante la cerimonia, Bora ha
saputo adattarsi e innovare, passando da una piccola realtà
artigianale a un’azienda globale, con una presenza consolidata
in Italia e in Polonia, e una continua espansione verso nuovi
mercati, in un settore sempre più competitivo e in rapida
evoluzione.
“Dopo i difficili anni della crisi finanziaria del 2008 e la
pandemia, – ha proseguito Bora – abbiamo consolidato la nostra
posizione nel mercato, con bilanci positivi che ci hanno
permesso di affrontare con maggiore sicurezza le sfide future.
La nostra capacità di adattarci ai cambiamenti del mercato ci ha
permesso di affrontare i periodi di incertezze con resilienza e
lungimiranza”. “La nostra reazione alle nuove sfide del settore
automotive, con un focus sull’elettrico, – ha concluso – ci ha
permesso di diversificare il portafoglio clienti e di
posizionarci come attori importanti anche in questo segmento in
rapida crescita”.
Automobile Magazine – Italia


























