Al tavolo della Commissione per il
Golden Power si discute una soluzione alla frattura tra i soci
Pirelli, creare un blind trust a cui conferire il pacchetto
azionario di Sinochem, circa il 34 per cento. Lo scrive Il
Messaggero. I protagonisti non commentano ma da subito, sia
Sinochem quando aveva annunciato la sua proposta (una
‘segregazione’ delle tecnologie cybertyre) sia Camfin che
l’aveva bocciata, si erano detti disponibili a continuare a
discutere. L’indiscrezione del quotidiano riguarda anche
“interpelli alle Autorità americane che non avrebbero avuto
nulla da obiettare sulla scelta del trust, spianando la strada a
una ricucitura dei rapporti fra i soci”. “Dal governo trapela
che Camfin non abbia chiuso le porte ed è disposta a dialogare
anche perché c’è l’esecutivo che vuole andare avanti sul blind
trust” scrive Il Messaggero. Ora il nodo sarebbe la scelta del
fiduciario e soprattutto a chi spetti nominarlo. “Sembra che i
cinesi rivendichino la possibilità di sceglierlo loro” mentre
“Camfin contrappone la proposta che la scelta avvenga su una
rosa fatta da terzi”.
Automobile Magazine – Italia

























