Honda ha annunciato negli Stati Uniti che scioglierà a fine 2026 la joint venture Fuel Cell System Manufacturing LLC che era sta creata nel gennaio del 2017 con Gm per “produrre sistemi a celle a combustibile a basso costo, utilizzando fornitori di componenti comuni e utilizzati da entrambe le Case automobilistiche”. La joint venture aveva avviato la produzione in serie di sistemi a celle a combustibile nel gennaio del 2024 presso uno stabilimento di 6.600 metri quadrati situato all’interno della fabbrica di batterie GM di Brownstown, nel Michigan (attualmente assembla pacchi di accumulatori per il modello elettrico Cadillac Celestiq). Ma a ottobre GM aveva annunciato la fine dello sviluppo di celle a combustibile tramite il suo marchio Hydrotec, nonché la cessazione della produzione di celle a combustibile a idrogeno per data center e generazione di energia tramite la joint venture FCSM con Honda. Al riguardo la Casa automobilistica guidata da Mary Barra aveva dichiarato di voler riorientare le risorse di capitale e i propri sforzi di ricerca e sviluppo per sviluppare veicoli elettrici, batterie e nuove tecnologie di ricarica. Contestualmente all’annuncio di questo ‘divorzio’ Honda, che lavora sulla tecnologia delle celle a combustibile da oltre 30 anni, ha precisato che svilupperà internamente il suo sistema a idrogeno di nuova generazione, senza ricorrere ad un partner. La Casa giapponese – ribadisce nel comunica sulla cessazione della jv con Gm – continuerà a perseguire opportunità per far crescere il suo business dell’idrogeno e renderlo un segmento chiave all’interno di Honda in futuro. Ricordiamo che Honda, con il lancio della berlina Clarity di seconda generazione alimentata a idrogeno avvenuto nel dicembre 2016 in California, è stata la prima Casa automobilistica al mondo a offrire un veicolo di serie in cui l’energia veniva fornita da celle a combustibile alimentate con idrogeno.
Automobile Magazine – Italia

























