Motus-E, il nuovo Pacchetto Ue spinge la diffusione delle colonnine di ricarica

®
Çok Okunanlar

Offroad 4. Ayak Samsun Vezirköprü’de…

PETLAS 2026 Türkiye Offroad Şampiyonası'nın 4. ayağı Samsun Offroad Yarışı, 24-26 Temmuz tarihleri arasında Samsun Otomobil Spor Kulübü (SAMOSK)...

Türkiye’nin dahil edildiği bir “Made in EU”, Avrupa’yı güçlendirir

OİB, OSD ve TAYSAD, Avrupa Birliği'nin "Made in EU" yaklaşımında Türkiye'nin stratejik ortak olarak değerlendirilmesi ve otomotiv sektöründe Türkiye'den...

Maserati’nin Yeni Üçlüsü Ekimde Türkiye’de…

Yeni Grecale, Yeni GranTurismo ve Yeni GranCabrio; yenilenen tasarımları, daha güçlü Nettuno motorları ve geliştirilen Folgore teknolojileriyle Ekim 2026’da...

4. Alfisti Nation Buluşması’na 500’ün üzerinde katılımcı bekleniyor

Otomotiv dünyasında kendi kullanıcı topluluğuna sahip sayılı markalardan biri olan Alfa Romeo’nun Türkiye’deki tutkunlarını tek çatı altında buluşturan Alfisti Nation,...

Škoda En Hızlı Fabia’yı Türkiye’de Satışa Sundu…

Škoda, Türkiye’deki ürün gamına heyecan verici yeni bir model daha kattı. Fabia ürün gamının en hızlısı olan ve markanın...

OMODA 7 ve JAECOO 7 Çeşme Marina’da…

Yenilikçi tasarımı, ileri teknolojileri ve premium yaşam tarzı yaklaşımıyla dikkat çeken OMODA | JAECOO, Türkiye'nin en gözde yaz destinasyonlarından...

TÜVTÜRK İşlem yapmadan önce internet adresini kontrol edin

TÜVTÜRK, araç muayene randevularının ücretsiz olarak alınabildiğini hatırlatarak, araç sahiplerini resmi olmayan internet siteleri ve farklı platformlar üzerinden sunulan...

Motus-E accoglie con favore le
proposte dello European Grids Package volte anche a snellire gli
iter autorizzativi per le infrastrutture di ricarica per i
veicoli elettrici. “Pur in assenza di impegni finanziari
concreti, il Pacchetto reti presentato oggi dalla Commissione Ue
prevede una serie di disposizioni molto utili per la diffusione
delle infrastrutture di ricarica nell’Unione”, commenta il
presidente Fabio Pressi.
   
Prassi auspica che con l’approvazione definitiva e il
recepimento della normativa aggiornata si possa finalmente
superare uno dei principali ostacoli osservato in Italia per lo
sviluppo del settore. Gli interventi illustrati a Bruxelles
mirano a semplificare e velocizzare le procedure di
autorizzazione e connessione alla rete delle stazioni di
ricarica, con l’obiettivo di ridurre sensibilmente i tempi di
attivazione delle infrastrutture a beneficio dei cittadini. In
particolare, la proposta prevede un significativo contenimento
degli ostacoli amministrativi per le connessioni sotto i 100 kW
di potenza, mentre è consentito un procedimento di massimo 6
mesi per ottenere il via libera alle connessioni con potenze
superiori. Inoltre, fino al raggiungimento degli obiettivi
europei sulla neutralità climatica, le colonnine di ricarica
dovranno essere annoverate tra le infrastrutture di interesse
pubblico prevalente. “Velocizzazione e digitalizzazione degli
iter autorizzativi incontrano una delle priorità segnalate per
il nostro Paese da Motus-E anche nel recente Manifesto della
Ricarica”, ricorda Pressi, “insieme alla necessità di ridurre i
costi di approvvigionamento energetico in capo agli operatori,
di garantire la copertura totale delle reti autostradali, di
estendere la durata delle concessioni e di assicurare una
centralizzazione nazionale per la pianificazione di questa
infrastruttura. L’approvazione e il pieno recepimento in Italia
del Pacchetto Ue rappresenterà un importante passo nella giusta
direzione, ma c’è ancora molto da fare”. Più cauto il giudizio
sugli indirizzi di Bruxelles per le infrastrutture di ricarica
dei privati cittadini: “Allo stato – conclude Pressi – il
Pacchetto non fornisce ancora un quadro adeguatamente chiaro sui
requisiti e gli obiettivi per le specifiche categorie di
edifici”.
   

Automobile Magazine – Italia