Toyota ha conquistato il decimo successo nella 6 Ore del Fuji, a tre anni dall’ultimo trionfo in questa gara del Wec (World Endurance Championship), sfruttando una safety car mentre Alpine era saldamente al comando delle operazioni. Grazie alla strategia, che ha visto la TR010 Hybrid numero 8 rinunciare al cambio gomme ed effettuare un rifornimento parziale, Hirakawa, Buemi e Hartley hanno centrato la vittoria nella gara di casa, con un margine di appena 0,591 secondi sull’Alpine A424 numero 36 condotta da Martins e Gounon; terza, a completare il podio, la Bmw M Hybrid V8 numero 15 di Vanthoor, Marciello e Magnussen.
Solamente decima al traguardo la Ferrari 499P ufficiale numero 51 condotta da Giovinazzi, Pier Guidi e Calado, mentre la numero 50 è stata costretta al ritiro per un problema tecnico e la numero 83 di AF Corse non è andata oltre la dodicesima posizione.
In classe LMGT3 è stata la Bmw M4 numero 32 di Farfus, Leung e Gelael, del team WRT, a centrare la vittoria precedendo sotto la bandiera a scacchi l’Aston Martin Vantage numero 27 del team Heart of Racing e la Corvette Z06 numero 34 del team Turkey by TF.
Con il successo nella tappa giapponese del Wec, nella classe principale Toyota allunga nella classifica costruttori riservata alle hypercar con 169 punti, contro i 146 punti di Bmw ed i 115 punti della Ferrari.
Nel mondiale piloti è lotta aperta tra i due equipaggi Toyota, con Hirakawa, Buemi e Hartley leader ad 89 punti e Kobayashi, Conway e De Vries che seguono a soli 10 punti di distanza tallonati, a loro volta, dal duo Rast e Frijns di Bmw, che dista 14 punti dalla vetta.
In LMGT3 le classifiche riservate a team e piloti sono comandate dal team TF Sport e da Jonny Edgar, uno dei driver della Corvette Z06 gestita dalla squadra, in entrambe i casi con 86 punti ed oltre 20 punti di margine sugli inseguitori di altre squadre e brand.
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