Una Chevrolet Monza del 1975 appartenuta a Paul Allen, cofondatore di Microsoft, torna sotto i riflettori dopo una radicale trasformazione che ne ha cambiato profondamente il carattere.
L’esemplare, passato di mano dopo la scomparsa del manager nel 2022, è stato convertito in una vera muscle car, mantenendo un’estetica quasi originale ma adottando sotto il cofano un V8 Chevrolet stroker da 383 pollici cubi, capace di prestazioni ben superiori a quelle del modello di serie.
Il propulsore, realizzato dalla JBA Speed Shop di San Diego, è abbinato a un cambio manuale a quattro rapporti e sostituisce le motorizzazioni originali con cui la Monza debuttò a metà degli anni Settanta. La preparazione comprende inoltre testate in alluminio AFR, accensione elettronica Mallory, radiatore dell’olio e numerosi aggiornamenti meccanici, mentre l’esterno conserva un aspetto volutamente sobrio, fedele alla filosofia delle sleeper car.
La vettura era stata già oggetto di un importante restauro nel 2015, quando era ancora di proprietà di Allen. In quell’occasione la carrozzeria fu completamente ripristinata e riverniciata nella tonalità Light Blue, gli interni rivestiti in pelle nera e l’impianto frenante aggiornato con quattro dischi servoassistiti. Furono inoltre sostituiti numerosi componenti delle sospensioni e dello sterzo, preparando la base per la successiva elaborazione.
La Chevrolet Monza occupa un posto particolare nella storia del marchio americano. Presentata nel 1974 per il model year 1975 e sviluppata sulla piattaforma H condivisa con la Vega, nacque inizialmente per ospitare il motore rotativo Wankel che General Motors non portò mai in produzione. La Casa optò quindi per motori quattro cilindri e V8 di piccola cilindrata, dando vita a una coupé compatta che nello stesso anno conquistò il premio Motor Trend Car of the Year.
Oltre al successo commerciale, la Monza si ritagliò un ruolo importante anche nelle competizioni. Le versioni sviluppate da DeKon Engineering dominarono infatti la categoria IMSA AAGT nella seconda metà degli anni Settanta, conquistando i titoli Camel GT del 1976 e del 1977 e sfidando con successo le Porsche sui circuiti americani.
Complessivamente, tra il 1975 e il 1980, Chevrolet produsse oltre 731.000 esemplari della Monza H-body, prima di sostituirla con la Cavalier a trazione anteriore.
L’esemplare appartenuto a Paul Allen è oggi proposto in vendita in California corredato dalla documentazione del restauro e della trasformazione meccanica.
Automobile Magazine – ITALIA
2026-07-10 09:30:00





















