Stellantis ha consegnato nel mondo 2,8 milioni di veicoli nel secondo semestre del 2025, con un incremento di 277.000 veicoli, pari a +11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La crescita è stata ampia, con tutte le regioni che hanno registrato un aumento dei volumi. Il Nord America ha contribuito maggiormente, in crescita di 231.000 unità, con un aumento del +39% rispetto all’anno precedente, che riflette i benefici di una dinamica normalizzata delle scorte, rispetto all’iniziativa di riduzione delle scorte dell’anno precedente, insieme a un maggiore slancio commerciale nella regione.
Nell’intero anno le consegne sono state 5,5 milioni, in crescita dell’1%.
L’azienda sottolinea che “la rinnovata attenzione alla gestione della qualità sta dando i primi risultati: il numero di problemi segnalati per i veicoli nel primo mese di servizio è diminuito di oltre il 50% in Nord America e di oltre il 30% nell’Europa allargata dall’inizio del 2025”. Stellantis conferma la guidance finanziaria per il 2026 e prevede generazione di cassa positiva nel 2027. L’azienda prevede di migliorare progressivamente i ricavi netti con una crescita a una singola cifra media, il margine del risultato operativo rettificato che stima a una singola cifra bassa e il free cash flows industriale. Sono previsti miglioramenti progressivi dal primo al secondo semestre dell’anno. “Nella seconda metà dell’anno abbiamo iniziato a vedere i primi segnali positivi di progresso, grazie ai risultati iniziali delle azioni intraprese per migliorare la qualità, alla solida esecuzione dei lanci della nostra nuova ondata di prodotti e al ritorno alla crescita del fatturato. Nel 2026 il nostro focus sarà continuare a colmare i gap di esecuzione del passato, accelerando ulteriormente verso un ritorno a una crescita profittevole”. Così l’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, commenta i risultati del 2025 e l’andamento nel nuovo anno. “I nostri risultati dell’esercizio 2025 riflettono il costo della sopravvalutazione del ritmo della transizione energetica e della necessità di reimpostare il nostro business mettendo al centro la libertà dei clienti di scegliere all’interno di una gamma completa di tecnologie: elettrica, ibrida e a combustione interna”, spiega Filosa.
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